Lazio, Lotito: «Buona partita, sul mercato…»

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LAZIO LOTITO JUVENTUS CALCIOMERCATO – Claudio Lotito è visibilmente soddisfatto, dopo aver visto la sua Lazio lottare e conquistare un ottimo punto contro la capolista Juventus, nel secondo anticipo della ventunesima giornata di campionato. Il presidente della formazione biancoceleste, intervenuto nella zona mista dello Stadio Olimpico, ha fatto capire che i suoi hanno dato il massimo per portare in dote alla Lazio un punto che allunga la striscia positiva dei capitolini.

BUONA PARTITA – «La squadra ha fatto una buona gara – ha esordito Lotito, come si legge su LazioNews24.com – , mettendo in mostra una buona qualità di gioco, determinazione e spirito di gruppo. Si è visto il cambiamento della conduzione gestionale, a dimostrazione che il problema non erano i giocatori ma il manico della scopa (ancora una stoccata a Petkovic ndr). E’ più importante il guidatore della macchina, una Ferrari bisogna saperla guidare».

IL MERCATO – Lotito ha parlato anche dei probabili movimenti di mercato che la Lazio dovrà fare da qui al 31 gennaio: «Il calcio di oggi si esaurisce in due comportamenti stereotipati: cambiare allenatore e comprare giocatori. Io non faccio la raccolta delle figurine Panini, voglio puntare su giocatori che accrescano effettivamente il nostro tasso tecnico. E poi nel mercato di gennaio, soprattutto in Italia, non ci sono soldi: vediamo solo prestiti, diritti di riscatto, mentre noi i giocatori li abbiamo sempre comprati con cifre importanti. A luglio abbiamo speso 28 milioni per allestire una squadra competitiva. Se ci sarà l’opportunità per accrescere il tasso tecnico lo faremo, tra l’altro non mi pare che in giro ci siano tutti questi campioni che possano fare al caso della Lazio. Abbiamo una rosa di 28 giocatori, alcuni dei quali, come Floccari, mi sono stati richiesti da nove società. Il discorso è sempre lo stesso: entra qualcuno solo esce qualcun altro».

HERNANES E MARCHETTI – Si parla poi di due elementi fondamentali per la Lazio, ovvero il ritrovato Hernanes e il “panchinaro” Marchetti: «Il problema di Hernanes è semplice: è un grande giocatore e in quanto tale non l’abbiamo messo in vendita. Non cerchiamo compratori, se arrivano offerte le valuteremo, ma solo se si tratta di una proposta indecente. 17 milioni? Ci comprano lo scarpino sinistro con quella cifra, non compatibile alle sue qualità. Il giocatore non è in vendita e ad oggi non sono arrivate offerte. Marchetti? Era indisposto, aveva una situazione fisica che non gli consentiva di scendere in campo con tranquillità e ha chiesto lui di non giocare perché non stava bene. Tranquillizzatevi… E comunque non me l’ha chiesto nessuno».