Lippi: «Haaland un fenomeno. Bello che Inter e Juve si contendano i talenti italiani»

Lippi
© foto Calcionews24

Marcello Lippi ha parlato sulle pagine di Tuttosport: queste le parole del ct campione del Mondo 2006

Marcello Lippi è stato intervistato da Tuttosport.

JUVENTUS DI SARRI – «Se ha un gioco? Ce l’ha! Ce l’ha eccome. Sì, magari quando si è interrotta la stagione era in fase di completamento l’apprendimento, ma nella partita contro’Inter, l’ultima disputata dalla Juventus, ho visto un gioco un gioco e un’organizzazione che torneranno utuli a Sarri, che potrà ripartire proprio da lì. Certo la Lazio non va sottovalutata. Quest’anno gioca benissimo, è gasata da quanto fatto finora e dallo scampato pericolo che il campionato venisse annullato, inoltre ha il capocannoniere. È una bella sfida e partono con chance analoghe».

RONALDO – «Ho avuto la fortuna di allenare giocatori strepitosi e ho visto che i più bravi non trascurano mai il lavoro sul campo. Anzi, più sono bravi, più sono applicati e più hanno lo spirito per trascinare dietro di loro anche i compagni. Ronaldo è un fuoriclasse assoluto, anche nel suo modo di allenarsi».

MERCATO – «Esatto. Un segnale bellissimo se Juventus, Inter e le grandi si contendono Chiesa, Tonali, Castrovilli, Zaniolo, Pellegrini… È importante e significativo. Innesca un meccanismo virtuoso».

MANCINI – «Mancini è stato bravissimo a creare un gruppo con scelte anche coraggiose come convocare chi, nelle rispettive squadre, non aveva neppure esordito in Serie A. Era un messaggio: io li convoco, ma voi fateli giocare. Grazie al rinvio dell’Europeo al 2021 avrà giocatori con un anno d’esperienza in più e, avendo allestito una squadra molto giovane, questo sarà per lui un vantaggio».

HAALAND – «Haaland è proprio un fenomeno, ma non è l’unico della Bundesliga che ha tantissima qualità. I tedeschi riprendendo prima degli altri stanno accumulando un vantaggio che sarà tecnico, perché al momento delle coppe si presenteranno più allenati, ed economico visto che ora l’attenzione è tutta per loro».