Lotito e la Curva Sud della discordia: «Non abbiamo violato nessuna regola»

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© foto www.imagephotoagency.it

Claudio Lotito è tornato sulla questione nata dopo il celeberrimo episodio degli adesivi sulle vetrate della Curva Sud dello stadio Olimpico

La vicenda degli adesivi di Anna Frank fa parlare ancora di sè in Serie A, con Claudio Lotito, presidente della Lazio, che è tornato sulla vicenda nel corso di un convegno. Ecco il commento del numero uno biancoceleste, riportato dal quotidiano Il Messaggero: «Non si può accusare un gruppo che, prima di Nizza-Lazio, spontaneamente ha fatto un comunicato contro i buu razzisti e il giorno dopo deposto un mazzo di fiori nel luogo dell’eccidio dell’Isis».

Lotito, quindi, dichiara ancora: «Col Cagliari ho indetto una giornata contro il razzismo e 13 ragazzini su 40mila persone hanno appiccicato le figurine di Anna Frank. Assurdo che debba pagare la società, la responsabilità oggettiva va rivista. Non abbiamo violato nessuna norma. Il giudice sportivo si rivolge ai tesserati, non ai tifosi. Quindi non c’è nulla che vieti ad alcuni di spostarsi in Curva Sud, se non hanno un Daspo. E c’è pure una sentenza, per fortuna, del Tribunale di Roma». Ricordiamo, in attesa del processo federale che si svolgerà a fine gennaio, che la Lazio rischia di disputare 2 turni di campionato a porte chiuse.