Luca Pellegrini: «Roma? Non si firma a vita, il futuro alla Juve la mia rivincita»

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Luca Pellegrini, terzino del Cagliari in prestito dalla Juve, ha parlato alla Gazzetta dello Sport: le sue parole

Luca Pellegrini, terzino del Cagliari in prestito dalla Juve, ha parlato alla Gazzetta dello Sport. Queste le sue parole.

ROMA – «È un aspetto del passato che ricordo con piacere. Niente di più. Non si firma a vita, i tempi cambiano».

DE ROSSI – «Innanzitutto ringrazierò sempre Di Francesco per avermi fatto esordire. Totti non l’ho vissuto, Daniele sì. Ancora mi sento con lui e gli chiedo consigli».

NAINGGOLAN – «C’è un rapporto, che è nato subito, per merito suo. Quando nel 2017 mi ruppi il crociato venne a parlarmi. È carismatico, trascinatore, fortissimo».

CAGLIARI – «Cagliari è speciale, la Sardegna è una terra che si identifica con questa squadra. Ci sto bene, ora abito in città. Rispetto al torneo scorso, penso di essere cresciuto e cambiato. La continuità ti dà qualcosa che gli allenamenti non ti possono dare».

ZENGA – «Abbiamo condiviso questi strani mesi, ci ha chiamati, ha mostrato personalità. L’impatto è stato forte, vuole far bene».

CAGLIARI PERSO – «La sfortuna conta. Ma non ho la soluzione al problema. Sono certo che la voglia c’è sempre e che lo spogliatoio è compatto».

JUVE – «Quando entri in quello spogliatoio è un’emozione. Io CR7 lo usavo alla playstation. È una soddisfazione, una grande rivincita. Non sarà facile starci, ma darò il 110 per cento».

IDOLI «Mi è sempre piaciuto Marcelo. Ora Alphonso Davies».