Malagò, fiasco Italia: «Fossi in Tavecchio mi dimetterei. Grazie a Buffon»

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Il commento del numero uno del Coni, Giovanni Malagò, dopo l’eliminazione degli Azzurri di Ventura dal Mondiale in Russia – 14 novembre, ore 14.40

Parole al miele da parte di Giovanni Malagò per Gigi Buffon. Il capitano azzurro ha lasciato la Nazionale in lacrime e il numero uno dello sport italiano ha parlato all’Ansa ringraziando il portierone azzurro: «Vorrei ringraziare Buffon perché ieri ci ha messo la faccia. Il suo grido di dolore non era solo per il fatto di non essere il primo giocatore della storia a disputare sei mondiali, ma sentiva il peso della sconfitta per i giovani e per tutto il Paese. Con lui ringrazio tutta quella generazione di calciatori che ci hanno dato grandi soddisfazioni».

Malagò, fiasco Italia: «Fossi in Tavecchio mi dimetterei» – 14 novembre, ore 13.30

Arrivano a cascata le reazioni dure dei vertici istituzionali-sportivi del paese all’indomani della debacle della Nazionale. Dopo le parole del ministro Lotti arrivano anche quelle del presidente del Coni, Giovanni Malagò. Queste le dichiarazioni del numero uno del Comitato Olimpico Nazionale Italiano: «Ho sentito Tavecchio, gli ho chiesto che intenzioni avesse e mi ha detto che domani ci sarà questa riunione in Federcalcio. Come ben sapete è padrone di assumersi le responsabilità, ma se fossi in lui mi dimetterei».

Prosegue Malagò in merito alla clamorosa eliminazione dal Mondiale degli Azzurri, un risultato in negativo che mancava da ben 60 anni di storia: «La serata di ieri è stata una triste serata sportiva, siamo tutti quanti molto delusi e amareggiati. Stadio di proprietà dell’Atalanta? Prima la Juve, poi l’Udinese, ora il percorso del Cagliari, il Sassuolo, l’Atalanta. Negli anni è mancata lungimiranza: se ci fosse stata attenzione, lungimiranza e logica negli anni delle vacche grasse dove sono arrivati anche risultati importanti oggi le società avrebbero quasi tutte uno stadio di proprietà.