Marelli: «Netti i rigori per la Juve contro l’Atalanta. Falli di mano? Non è cambiato nulla»

arbitro giudice sportivo
© foto Facebook - Luca Marelli

Luca Marelli, ex arbitro e punto di riferimento per l’analisi di episodi da moviola, ha parlato in esclusiva su JuventusNews24

Luca Marelli, ex arbitro, si è concesso in esclusiva su JuventusNews24 per analizzare quanto accaduto dal punto di vista arbitrale in Juve-Atalanta. Più in generale una riflessione su casistica e frequenza anomala dei calci di rigore in Serie A.

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I due rigori di Juve-Atalanta possiamo definirli serenamente netti?
«C’è poco da approfondire in merito. Sono due episodi chiari. Il primo di De Roon dovuto all’aumento del volume corporeo. Se avesse colpito il pallone col braccio destro non sarebbe stato punibile, ma l’ha preso chiaramente con quello sinistro. Il secondo episodio è una sciocchezza di Muriel, l’azione non era nemmeno pericolosa. Ma è un braccio talmente largo da non poter legittimare alcun tipo di dubbio».

Cosa è cambiato realmente sui falli di mano rispetto alla passata stagione?
«Assolutamente nulla, ci sono semplicemente più episodi. Bisognerebbe capire il perché. L’unica differenza si ha sui tocchi di mano in attacco durante un’azione che porta alla realizzazione di una rete. Una regola che personalmente reputo una follia. Non si può annullare un gol per qualsiasi tocco di mano avvenuto precedentemente, molto spesso casuale. Gli episodi più lampanti in questa stagione sono stati il gol di Ibrahimovic a Firenze, o il recente tocco di mano precedente al gol di Elmas in Genoa-Napoli».