Maresca: «Siviglia Roma? Non ci sono favoriti, sono entrambe molto forti»

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Intervistato da Estadio Deportivo, Enzo Maresca ha parlato della propria esperienza al Siviglia e della sfida contro la Roma

ESPERIENZA AL SIVIGLIA – «Sono molto legato alla gente di Siviglia e al Siviglia FC. Mi sono divertito, ho vinto e sono stato bene. Inoltre, mia moglie è sevillana e mio figlio Paolo è nato proprio a Siviglia. Il mio cuore è ancora là, quella è la mia seconda casa».

RICORDI AL SIVIGLIA – «Se chiudo gli occhi, mi vedo correre di nuovo dentro il Sánchez-Pizjuón. Mai, e dico mai, potrò scordarmi l’amore della gente, la mia doppietta nella finale di Coppa UEFA di Eindhoven, tutti i trofei che abbiamo vinto… Così come il nostro grande amico Antonio Puerta: ho un tatuaggio sulla spalla che dice ’16 per sempre’, ovunque io vada Antonio è sempre con me».

SIVIGLIA – ROMA – «In una partita così non ci sono favoriti, men che meno in questa situazione di emergenza. Roma e Siviglia sono due squadre molto forti, con esperienza internazionale e campioni capaci di risolvere tutto da un momento all’altro. Non voglio essere banale, ma secondo me hanno entrambe il 50% di possibilità. Anche perché si giocherà in un altro Paese, a porte chiuse: la salute, d’altronde, viene prima di tutto il resto».

MONCHI – «Monchi è fondamentale per Siviglia, Monchi è il Siviglia. Ci sono poche persone esperte di calcio come lui, c’è poco da dire. Quest’anno i biancorossi hanno lottato a lungo con Real Madrid e Barcellona, hanno attaccanti di qualità e sono convinto che potranno regalare tantissime soddisfazioni alla loro gente».