Messi sul Duomo di Milano: trovata pubblicitaria o c’è un fondo di verità?

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L’immagine di Lionel Messi sul Duomo di Milano ha mandato in visibilio tutti i tifosi dell’Inter: solo una trovata pubblicitaria?

Il futuro di Lionel Messi continua a far sognare i tifosi dell’Inter. Qualche giorno fa la notizia del trasferimento della residenza di papà Jorge a due passi dalla sede nerazzurra è servita ad accendere le speranze dei tifosi, ieri ci ha pensato addirittura PPTV, il canale televisivo di proprietà di Suning, a rincarare la dose.

Marotta e Conte nel pre e post partita di Inter-Napoli hanno fatto i pompieri sull’affare, definendolo utopistico. Ma quindi è solo una trovata pubblicitaria o c’è un fondo di verità? È la domanda che si è posta La Gazzetta dello Sport. La situazione contrattuale del sei volte Pallone d’Oro è chiara: scade nel 2021 ma al momento l’idea di allungare, anche per colpa dei tanti problemi dei catalani quest’anno, si è arenata. L’Inter potrebbe provare a infilarsi nelle crepe di questo lunghissimo rapporto e il trasferimento di Messi senior a Milano da agosto — per potere avere benefici fiscali – potrebbe anche essere sfruttato dai dirigenti nerazzurri per provare a sondare l’entourage del 33enne.

La Rosea sottolinea che per pensare all’affare, Suning dovrebbe fare un investimento maxi, fuori dal budget oggi a disposizione di Marotta e Ausilio. Messi guadagna 50 milioni di euro netti a stagione, una cifra mostruosa. Ma l’Inter, esattamente come ha fatto la Juve con Cristiano Ronaldo due estati fa, ha la forza economica per poter pensare di pianificare un acquisto di questo peso. Bisogna volerlo, però.