Milan, la difesa dei sogni e il dubbio Romagnoli

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Alessio Romagnoli è in attesa e i dubbi di Montella sulla difesa proseguono, ma il dilemma “a tre” o “a quattro” continuerà per il tecnico rossonero

In teoria è il reparto dei sogni, in attesa di un centravanti che faccia fare un altro salto di qualità ai rossoneri. Anche più del centrocampo, che pure può vantare su due rinforzi eccellenti come Kessié e Biglia, più il rientro di Bonaventura da un lungo infortunio. La difesa, però, fa sognare il Milan: Donnarumma, Bonucci, Musacchio (bene nelle prime uscite), Romagnoli e i due terzini di spinta, Conti e soprattutto Rodriguez, con l’elvetico che ha fatto sognare nelle prime amichevoli. Di questi, però, c’è un elemnto che sembra in dubbio tra i titolari secondo quanto riportato da “Tuttosport”, ovvero uno dei due reduci, quel Romagnoli che sta comunque rientrando da un infortunio di lungo corso. In quest’inizio di stagione, il numero 13 del Milan potrebbe anche iniziare dalla panchina, per poi riprendersi gradualmente i gradi da titolare.

DILEMMA: TRE O QUATTRO? – Senza contare che per Montella rimane da sfogliare una margherita non da poco. L’anno scorso il Milan si è imposto con la difesa a quattro, ma la presenza di Rodriguez e Conti spingerebbe per passare a tre e dare agli esterni la possibilità di spingere. Un discorso valido soprattutto per l’ex Atalanta, visto che si è imposto in quella posizione. In Cina si è partiti con lo schieramento arretrato a quattro, visto che Bonucci è arrivato all’ultimo e Romagnoli è rimasto in Italia, ma Montella potrebbe pensare di tornare ai tempi della Fiorentina, quando la difesa a tre era un must. E poi come per Conti, anche Bonucci sembra rendere meglio con la difesa a tre, dove può diventare il quaterback che si era già visto con Juventus e nazionale. Bisognerà attendere, ma il Milan potrebbe diventare una contendente seria nella prossima Serie A.