Milan, Gattuso duro: «Doppia sconfitta, sul campo e comportamentale»

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Il tecnico del Milan, Gennaro Gattuso, è deluso per il itigio fra Kessié e Biglia: «Per come vedo il calcio io, è una cosa che non ci sta».

Più che per la sconfitta sul campo, Gennaro Gattuso a fine Derby della Madonnina è deluso per quanto accaduto in panchina fra i suoi giocatori Bakayoko e Biglia. Il tecnico rossonero lo ha detto chiaramente nell’intervista post gara rilasciata ai microfoni di “Sky Sport”. «La squadra è viva, – ha assicurato il tecnico del Milan – sul 3-2 abbiamo avuto delle palle gol, la cosa che fa male è l’immagine che si è vista sull’uscita di Franck Kessie. Per me è la sconfitta più brutta».

«Per come vedo il calcio io – ha proseguito Gattuso – è qualcosa che non ci sta. Stiamo facendo fatica in questi anni anche perché ci vuole rispetto per tutti, non è stata una scena bella da vedere. Per noi è stata una doppia sconfitta, sia in campo che comportamentale, la responsabilità è la mia, e parlerò in questi giorni e i giocatori ne parleranno fra loro».

Poi l’analisi personale sulla partita: «L’Inter ha fatto molto meglio di noi nel primo tempo, – ha ammesso l’allenatore rossonero – nel secondo tempo invece abbiamo cambiato, abbiamo fatto un po’ meglio. Bisogna avere le caratteristiche giuste per fare un pressing alto. Oggi abbiamo sofferto le loro imbucate, con le palle dritte ci saltavano cinque-sei giocatori. Certe volte vengo rimproverato perché sono troppo attendista, ma bisogna capire le caratteristiche dei giocatori che abbiamo».

C’è un po’ di rammarico per il modo in cui è maturato il primo gol e per la controprestazione di Paquetá e sul suo problema fisico: «Sulla rete di Vecino ci voleva una chiusura iniziale di Bakayoko, sette contro due brucia prendere un gol così. – ha ammesso Gattuso – Paquetá? Ha sentito un indurimento sulla coscia, ho parlato col dottore, era giusto dare la possibilità ad un giocatore più fresco».