Palermo, il Renzo Barbera ti ha spinto in Serie B

palermo bortoluzzi
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Con soli 9 punti conquistati in casa, il Palermo è vicinissimo alla retrocessione: perché il fattore Renzo Barbera non ha funzionato?

A quattro giornate dalla chiusura del campionato, il destino del Palermo sembra ormai essere deciso. Le speranza di restare in Serie A, infatti, sono ormai nulle ed i rosanero potrebbero retrocedere matematicamente già alla prossima di campionato. Dei 19 punti accumulati finora dal club siciliano, è interessante vedere come solo 9 siano stati conquistati in casa: solo 1 più del Pescara ultimo in classifica. Negli ultimi campionati di Serie A, solitamente, le squadre che combattevano per non retrocedere, costruivano le proprie speranze sui punti conquistati in casa, ma quest’anno il Renzo Barbera non è stato di certo “amico” del Palermo. Escluso il Pescara, infatti, negli ultimi tre campionati nessuno ha fatto peggio dei rosanero. Durante la scorsa stagione, le tre squadre retrocesse, ovvero Verona, Carpi e Frosinone, in casa hanno dato battaglia: l’Hellas, giunto ultimo in classifica, ha totalizzato 28 punti in totale, 18 dei quali al Bentegodi; il Carpi al Cabassi ha conquistato ben 23 punti su 38, risultando quintultima per i risultati totalizzati in casa; il Frosinone, invece, ha raggiunto quota 22 su 31 punti totali. Carpi e Frosinone, se si fossero giocate solo gare casalinghe, a quest’ora sarebbero ancora in Serie A. Facendo un altro passo indietro e tornando alla stagione 2014/2015, troviamo la squadra che più si avvicina al Palermo: si tratta del Parma, che totalizzò 19 punti, 12 dei quali in casa. Quella stagione, però, fu davvero particolare per il club emiliano, che in seguito affrontò il fallimento. Nonostante i vari problemi, però, la squadra di Donadoni ebbe un un andamento casalingo migliore di quello del Palermo, almeno per quanto riguarda la media punti. Ciò che è mancato alla squadra di Diego Lopez, dunque, per poter lottare fino alla fine per la salvezza è proprio il fattore Renzo Barbera. Se infatti, 10 punti totalizzati in trasferta sono la norma per una squadra che combatte per non retrocedere, non si può dire lo stesso per i 9 conquistati in casa, figli di due sole vittorie e di tre pareggi. Ma perché il Palermo non è riuscito ad imporsi nelle gare casalinghe? Un motivo potrebbe essere ritrovato nella mancanza di identità. Molte volte squadre non del tutto forti riescono a trasformare il proprio stadio in un vero e proprio fortino, colmando le mancanze tecniche con la grinta e la voglia di ottenere il proprio obiettivo, soprattutto dinanzi alla propria tifoseria. A questo Palermo è mancata la coesione tra società, calciatori e pubblico: i tanti cambi in panchina, la poca stabilità del club, il passaggio da Zamparini e Baccaglini di certo non hanno aiutato i rosanero a sviluppare quell’identità, quell’attaccamento ai colori che ti portano a dare quel qualcosa in più di fronte ai propri tifosi.