Paolo Cannavaro: «Napoli un orgoglio. Sassuolo scelta che rifarei»

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L’ex difensore di Napoli e Sassuolo, Paolo Cannavaro, rivive la sua carriera. Ecco le sue parole più importanti

Paolo Cannavaro ha parlato insieme a Federico Peluso a Casa Sassuolo sui canali social neroverdi. Ecco le dichiarazioni dell’ex difensore di Napoli e Sassuolo riportate da SassuoloNews.net.

IL SASSUOLO – «E’ una scelta che rifarei perché avere una società che crede in qualcosa e te lo dimostra con i fatti ti rende meno difficile il salto dalla big. Alla base ci sono sempre le idee del presidente e tutto il resto della società che le segue. Io dal primo giorno ho sempre visto questo».

L’EUROPA – «Non era facile ma il dottor Squinzi ci ha sempre creduto più di tutti, sin da quando la squadra ha messo piede in Serie A. Quando ho fatto il contratto, con il Sassuolo ultimo in classifica, era previsto un premio per l’Europa League nei prossimi 3 anni, vuol dire che la società ci credeva a fatti e non a chiacchiere».

IL FRATELLO FABIO – «Il peso l’ho avvertito più all’inizio della carriera. Quando sei piccolo ti dicono perché sei il fratello di Cannavaro, però ragionandoci oggi, dopo 19 anni di Serie A, il fatto che io sempre abbia convinto tutti gli allenatori, ne manca solo uno all’appello, dico che c’era tanto di Paolo nella carriera e non di Fabio. Ho sempre avuto ammirazione per lui ed è stato uno stimolo per me».

IL NAPOLI – «Indossare la maglia del cuore non capita a tutti. E’ stato qualcosa di inspiegabile, non ho mai perso una partita del Napoli da ragazzino, poi mi sono ritrovato a essere giocatore e capitano».