Percassi: «A Valencia sarà una partitaccia, ma se passiamo indenni i primi 45 minuti…»

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Antonio Percassi ha parlato sulle pagine della Gazzetta dello Sport dopo l’incredibile notte di San Siro. Le sue parole

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Antonio Percassi ha rivissuto le emozioni del match di San Siro tra Atalanta e Valencia. Ecco cosa ha detto il presidente orobico in vista del ritorno del 10 marzo.

GOL SUBITO – «I tifosi hanno ragione, quel gol era meglio non prenderlo. Però pensiamo anche che potevamo prenderne di più, non solo segnare di più. E siamo onesti, se prima della partita mi avessero chiesto se andava bene un 4-1, avrei chiesto se stavano scherzando…»

RITORNO – «Evitare il rilassamento? Per quello basterà pensare che affronteremo uno squadrone, che abbiamo giocato solo il primo tempo ma sarà più complicato il secondo. A Valencia saranno decisivi i primi 45’, dopo quelli si capirà già molto, se avremo resistito…».

MESTALLA – «Del Mestalla mi hanno parlato di uno stadio infuocato, grazie anche a una tifoseria fantastica. Beh, pure quello del Borussia Dortmund non scherzava. E anche aver giocato quella partita, in quel contesto, è stata un’esperienza. Come ci è servito prendere quattro schiaffi a Zagabria».

SAN SIRO – «Anche i tifosi hanno fatto un record, mercoledì sera. Mi hanno incantato almeno quanto la squadra, ha vinto anche Bergamo, non solo l’Atalanta. Devo ringraziare ancora Inter e Milan per la loro disponibilità, con il sindaco Sala. Alla fine mi ha fatto i complimenti, meritavate di venire a giocare qui, ha detto».

ATALANTA – «Non me lo sarei aspettato, ma è in questo è il lavoro di Gasperini e del suo staff fa la differenza. Questa squadra fa risultato giocando bene, e se giochi bene è più facile segnare tanto».