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Serie A

Protocollo Figc: domani l’invio a Spadafora, si entra nella settimana decisiva per la ripresa

Redazione CalcioNews24

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Gravina Serie A

Protocollo Figc: domani il documento sarà inviato al Ministro Spadafora che lo analizzerà per poi girarlo al CTS

Tutto pronto. O quasi. Il Protocollo “linee guida per la ripresa del campionato” è pronto a essere inviato al Ministro Spadafora nella giornata di domani. La Lega di serie A ha già girato la parte di sua competenza alla FIGC rispettando la tempistica che consentirà di spedire tutto domani al ministero dello Sport.

Come racconta La Gazzetta dello Sport, per le misure organizzative si è messo a punto un sistema dettagliato che prevede le trasferte con due pullman, un massimo di 300 persone di presenza nell’impianto con un margine di variabilità a seconda della grandezza della struttura e divieto di qualsiasi protesta in campo a distanza ravvicinata dall’arbitro. Dal punto di vista sanitario, invece, ci sarà una maggiore frequenza di test sierologici rispetto a quanto stabilisce l’attuale protocollo. Si sta lavorando per un dispositivo a risposta immediata, che potrebbe essere predisposto all’ingresso degli stadi.

La Rosea sottolinea che tutte le 300 persone compileranno un questionario con le famose otto domande per accertare che negli ultimi 14 giorni non abbiano avuto febbre, tosse, dolori alla gola o al corpo, problemi respiratori, riduzione del gusto o dell’olfatto, contatto con una persona che ha contratto il virus, esposizione in un’area a rischio, o abbiano effettuato test. Niente ingresso insieme in campo, niente catering esterno, conferenze stampa con raccolte domande su Whatsapp.

La settimana che arriva sarà decisiva. Domani l’invio del protocollo, martedì il Consiglio di Lega, giovedì l’incontro del ministro Spadafora con il mondo del calcio. Poi serviranno altri passaggi per completare tutta l’operazione ripartenza. La tabella di marcia della Lega di serie A continua a prevedere la ripresa del campionato al 13 giugno, sperando che la norma sulla sospensione di tutti gli eventi fino al 14 giugno possa essere rivista nel nuovo Dpcm. C’è un’altra variabile: al momento attuale, è stata fissata al 3 giugno la liberalizzazione della circolazione fra le regioni. Ma potrebbero esserci delle aperture differenziate (in particolare da e per la Lombardia). E questa sarebbe un’altra ragione per spostare al 20 il nuovo via del campionato.

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