Pulvirenti: rassegnate le dimissioni da Presidente del Catania

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Intercettato anche il calciatore Calaiò prima della sfida con la Ternana

Secondo quanto stamani da “La Gazzetta dello Sport”, parrebbe che il numero uno del club etneo Antonino Pulvirenti, tramite la figura del suo avvocato Giovanni Grasso, abbia consegnato al Tribunale le lettere di dimissioni da ogni ruolo all’interno della Società Calcio Catania. Il legale del presidente della squadra etnea, è fermamente convinto che le accuse rivolte al suo assistito non siano così salde per il semplice motivo che non esistono intercettazioni che vedono un contatto diretto con un giocatore da corrompere.

INTERCETTAZIONI CHIARE – Nonostante le dichiarazioni dell’Avvocato Grasso, gli inquirenti dell’inchiesta sono sempre più convinti di avere in mano delle basi molto solide, tenendo conto che i dialoghi tra le parti sono molto chiari e che la consegna dei soldi effettuata da Daniele Delli Carri, presso gli svincoli autostradali di Villa San Giovanni e Cosenza, è un elemento inattaccabile.  

SALTA FUORI IL NOME DI CALAIO’ – Secondo le ultime indiscrezioni, per la gara Catania-Ternana, spunta il nome dell’attaccante del Catania, Emanuele Calaiò. Gli inquirenti, infatti, avrebbero intercettato un colloquio telefonico avvenuto nell’intervallo della partita, tra il calciatore rossazzurro e Delli Carri, dal quale si comprenderebbe la conoscenza della combine anche da parte del giocatore. Nelle prossime ore, anche Calaiò potrebbe essere chiamato a rendere conto di questa telefonata.

Dal nostro corrispondente

Andrea Mazzeo