Roma, Garcia: «La giustizia sportiva italiana deve migliorare»

© foto www.imagephotoagency.it

Il tecnico: «Frattura con i tifosi? Capricci tra innamorati»

«Penso solo alla gara con il Torino, non ha senso fare prospettive su quello che accadrà tra nove partite. Noi giochiamo sempre per vincere, poi faremo i conti a fine stagione». Rudi Garcia, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match con i granata, preferisce non alimentare la lotta con la Lazio per il secondo posto: «La mia squadra ha vissuto un momento difficile, ma non ha mai smesso di lavorare. In questa settimana abbiamo potuto farlo tutti insieme, senza impegni in coppe o soste per la nazionale. In questo modo, è molto più semplice per noi preparare le gare che arrivano».

TIFOSI – Su una possibile frattura tra squadra e tifosi, il tecnico francese prende una posizione ben precisa: «Striscione? In tutti gli altri paesi c’è una commissione che dibatte su una decisione che risulterà discussa, qui in Italia decide un solo uomo. La giustizia sportiva deve migliorare, perché, ad oggi, tale non è. Ciò che è successo tra giocatori e tifosi io li considero capricci tra innamorati: quando ci si ama, spesso questi piccoli litigi possono accadere. I tifosi vogliono vedere orgoglio ed è normale».

FORMAZIONE – In vista del Toro, il tecnico potrebbe rispolverare Totti: «Il nostro modo di giocare nelle ultime uscite è cambiato, c’è meno possesso palla. Questa, però, è un’arma in più per noi, ma non significa che di qui alla fine giocheremo con catenaccio e contropiede. Ci adattiamo all’avversario, cercando di portare a casa il bottino pieno. A volte vedremo una Roma con più possesso, altre con meno. Dipende dalla strategia che studiamo prima della partita. Ma per quanto riguarda Totti, Francesco non ha nessun problema ad integrarsi con entrambe le filosofie».