Rossi: «Sarri intelligente a gestire Dybala e Cr7. Champions? Se la giocherà»

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Paolo Rossi ha parlato sulle pagine della Gazzetta dello Sport commentando il nono scudetto consecutivo della Juve

Paolo Rossi ha parlato sulle pagine della Gazzetta dello Sport commentando il nono scudetto consecutivo della Juve.

NONO – «Adesso è più facile, ma non bisogna sottovalutare i meriti della Juve: anche se c’è meno equilibrio rispetto a tanti anni fa, vincere è sempre difficile. E riuscirci per nove campionati di fila evidenzia la cultura del lavoro, la voglia di primeggiare, la determinazione nel programmare e la bravura nel trovare sempre qualcosa di nuovo. Che poi è ciò che ti spinge a voler vincere ancora».

STRISCIA – «Cosa mi impressiona? La regolarità e la programmazione. La società vuole sempre crescere: credo sia questa la missione di Andrea Agnelli. E i risultati ne sono la conseguenza. Non è un caso che la Juve ormai sia tra i primi club d’Europa anche dal punto di vista economico: qualche anno fa, diciamo subito dopo Calciopoli, c’era un divario notevole con i top club europei, adesso non più. E tutto questo è solo frutto del lavoro e di un’attenta programmazione. Un’altra cosa che mi piace molto è la gestione ponderata dei momenti difficili:fa la differenza».

MERITO JUVE O DEGLI AVVERSARI – «Merito della Juve anche se ha fatto meno punti di quanto ci si attendesse. La rivale più forte sembrava potesse essere l’Inter, ma non era pronta per vincere. A un certo punto pensavo che la Lazio reggesse fino alla fine, ma ha pagato gli infortuni e i cali di forma. L’Atalanta ha giocato molto bene, ma non era strutturata per il titolo».

SEGRETO DELLA JUVE – «La rosa e i singoli. La Juve ha cambiato identità tattica, qualche difficoltà era preventivabile. Ma la bravura dei singoli e la profondità della rosa le hanno consentito di vincere».

SARRI – «È stato Sarri ad adattarsi ai giocatori e non il contrario. Ma l’allenatore ha mostrato intelligenza a calarsi in questo club che nel dna ha la costante ricerca della vittoria. Magari nella prossima stagione Sarri potrà incidere di più.Per adesso ha gestito bene la rosa, ha fatto crescere Bentancur che sta diventando straordinario, ha proposto con successo Cuadrado terzino».

RONALDO DYBALA – «Difficile trovare un’altra coppia del genere. Sono due campioni straordinari e non si devono dare per scontate le cose che fanno:Ronaldo èuna garanzia e segna una trentina di reti a stagione, Dybala è trascinante con i gol ma anche con le giocate che fa in ogni zona del campo: Paulo ha alzato il livello della Juve. Dybala è il miglior giocatore della Serie A, quello che ha inciso più di tutti. È estroso, unico, un inventore di gioco».

CHAMPIONS – «Non c’è una favorita e penso che la Juve sia sullo stesso livello delle altre. Deve arrivare alla Champions in ottime condizioni fisiche e mentale: poi se la giocherà con tutti».