Hanno Detto
Sassuolo, parla Grosso: «Vogliamo giocarci tutte le gare a viso aperto. Sappiamo che per noi è una gara difficilissima»
Sassuolo, Grosso: «Vogliamo giocarci tutte le gare a viso aperto. Sappiamo che per noi è una gara difficilissima». Le parole
Il Sassuolo prepara la sfida all’Atalanta di Palladino, in programma domenica alle 15 al Mapei Stadium. I neroverdi arrivano nel loro miglior momento stagionale: quattro vittorie nelle ultime cinque gare contro Cremonese, Pisa, Udinese e Verona hanno rilanciato la squadra.
Un quadro che restituisce un Sassuolo in fiducia e pronto a misurarsi con un’avversaria di livello per confermare la crescita delle ultime settimane. Le parole di Grosso alla vigilia:
Probabili Formazioni Serie A 2025/2026, la guida alla 27ª Giornata
PAROLE – «Sappiamo che per noi è una gara difficilissima. Loro sono in un ottimo momento di forma, lo dimostra la rimonta e la qualificazione in Champions League. Noi siamo consapevoli di cosa dobbiamo fare, forti anche dell’esperienza accumulata nelle scorse partite. Dobbiamo giocare al top, essere perfetti sotto ogni punto di vista»
INFORTUNATI – «Recuperiamo Muharemovic e Matic, abbiamo solo tre ragazzi fuori e Walukiewicz che è squalificato. A destra abbiamo solo Coulibaly, si potrebbe adattare un difensore centrale o forse un centrocampista. Questo però lo deciderò solo nell’ultimo allenamento. La gara si farà a centrocampo? A loro piace svuotare quella parte di campo e attaccare sugli esterni. Si parla troppo spesso delle letture degli allenatori ma per me è più importante mettere al centro i miei ragazzi»
MODELLO ATALANTA – «Loro quest’anno sono la miglior squadra italiana in Champions. Io sono contentissimo di essere qui, il club ha dimostrato nel corso del tempo di avere grande visione. In una società ci si divide meriti e demeriti, stiamo cercando di fare il massimo, alcune volte è più semplice altre volte è più complicato. L’obiettivo è sempre fare bene in ogni partita. Alcune gare sono state indirizzate da episodi, come quella con l’Inter. Noi vogliamo giocarci tutte le gare a viso aperto, poi c’è l’avversario che può costringerti a difenderti, bisogna riconoscere il momento e provare a sfruttare le tue caratteristiche».
