Retroscena Schick: Juve, “colpa” di Nedved. Ma non è ancora finita!

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Il mancato passaggio di Schick alla Juventus è ancora l’argomento di calciomercato del giorno. Spuntano alcuni retroscena sull’affare saltato: decisivo sarebbe stato e sarebbe ancora il ruolo di Nedved…

L’affare tra la Juventus e Sampdoria per Patrik Schick è saltato. O forse non del tutto. Le indiscrezioni di mercato riguardanti il clamoroso epilogo dell’affare (che pareva fatto) per l’attaccante ceco affollano i giornali di oggi. Secondo quanto riportato da Tuttosport, in verità, per Schick alla Juventus ci sarebbe un’ultima possibilità. Una porticina (ben più di una porticina, a dire il vero) che gli avrebbe lasciato aperta il vice-presidente bianconero e connazionale Pavel Nedved. Che da qui ai prossimi mesi la Juve possa nuovamente riaprire la trattativa per Schick? Difficile anche solo pensarlo adesso, ma tutto può essere. Di certo il ruolo di Nedved, riportano i gossip di oggi, sarebbe stato, nel bene e forse nel male, decisivo per il (mancato ) passaggio dell’attaccante alla Juventus.

Come riporta Il Secolo XIX stamane la motivazione delle visite mediche non passate dalla punta in bianconero sarebbe stata una scusa utilizzata dalla Juve per cancellare l’affare.

Schick, niente Juve? Colpa di Nedved!

Sì, perché a pretendere l’acquisto di Schick sarebbe stato proprio Nedved, grandissimo sponsor del ceco nella Juve. Proprio il vice-presidente juventino avrebbe trattato il giocatore stabilendo il prezzo da 30 milioni di euro circa (più della clausola rescissoria da 25) per lui. Il punto, riportano le indiscrezioni liguri, è che all’affare mancava la definitiva approvazione di Massimiliano Allegri. Il tecnico juventino, alla fine, avrebbe infatti detto di no a Schick, costringendo la Juve alla paradossale retromarcia con l’utilizzo dell’espediente delle visite mediche. Cos’avrebbe la punta? Impossibile saperlo per motivi di privacy. Si parla tuttavia di una lieve aritmia virale. Un problema comunque comune tra i giocatori che quasi mai ha impedito affari. Stavolta, evidentemente, doveva andare così.

In ogni caso l’intenzione della Sampdoria, ora, è attende gennaio per massimizzare la cessione del ceco. Ci sono già pretendenti alla porta (leggi anche: Schick, adesso? Ecco le possibili destinazioni dell’attaccante). A meno che la Juve non si rifaccia sotto…