Serie A, 20^ giornata: Bologna – Napoli, pagelle

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Bianchi migliore in campo

SERIE A 20^GIORNATA BOLOGNA NAPOLI – Ecco le pagelle della sfida del Dall’Ara tra Bologna e Napoli, impegno valido per il ventesimo turno del campionato di Serie A 2013-14 e terminato sul risultato di 2-2.

Bologna (3-5-1-1)

Curci 6.5 – Incolpevole sui gol, salva su una precisa e potente punizione di Mertens.

Antonsson 6 – Non sbanda di fronte ad avversari di così alto rilievo come quelli partenopei, prestazione sufficiente.

Natali 5.5 – Contiene Higuain nel primo tempo, lo perde spesso nella ripresa.

Cherubin 6 – Esce per crampi dopo una prestazione attenta e grintosa: come tutto il Bologna meglio nel primo tempo che nella ripresa.

(dal 73’ Mantovani) 5 – Il Bologna nel finale buca proprio dalle sue parti.

Garics 6 – Non gioca una gara prettamente difensiva e soprattutto nei primi minuti scende sulla corsia di competenza tentando anche una conclusione, fatica con lo scorrere dei minuti su Mertens.

Kone 5 – E’ a lui che spetta il compito di legare i reparti e presentarsi in zona gol con gli inserimenti: ci riesce più quando i ritmi non sono particolarmente sostenuti. Nervosissimo nella ripresa fino a farsi espellere.

Perez 6 – Sempre al limite ma in mezzo al campo fa avvertire la sua presenza: ruvido e falloso ma nel complesso la prestazione è sufficiente.

(dal 78’ Lazaros) 5 – Perde una palla letale dalla quale nasce il raddoppio del Napoli.

Pazienza 6 – Molto attento in termini di posizione, limiti in fase di costruzione della manovra.

Morleo 5.5 – Meglio in fase di spinta che in quella di contenimento dove non sempre convince per lettura delle situazioni di gioco.

Diamanti 6.5 – Ha qualità ed il Bologna si appoggia unicamente a lui per elevare lo spessore della manovra: splendido l’assist servito a Bianchi in occasione dell’1-0.

Bianchi 7.5 – Si intuisce dalle prime battute della gara che sia particolarmente in palla: cerca con costanza la via della conclusione, quando Diamanti lo serve alla perfezione lui è rapido nell’anticipare Albiol e girare di testa verso l’angolo lontano. Si ripete nel finale con una doppietta che rilancia le sue ambizioni personali e spezza i sogni del Napoli.

 

Napoli (4-2-3-1)

Rafael 6 – Non può nulla sulla potente girata di testa di Bianchi, né sul gol del definitivo 2-2, per il resto non è mai impegnato.

Maggio 6 – A corrente alternata: in ottime condizioni atletiche ma non sempre trova lo spazio per affondare.

Fernandez 5.5 – La difesa balla e non è esente da colpe: diverse letture complessive piuttosto carenti.

Albiol 5 – L’ammonizione rimediata in avvio di gara lo condiziona nettamente, lenta la marcatura su Bianchi in occasione della rete del vantaggio emiliano. Sbaglia anche nel finale quando si perde la marcatura di Bianchi.

Reveillere 5.5 – Non è costante in fase di spinta ed il Napoli non sfonda sulla corsia sinistra per l’intero primo tempo, meglio nella ripresa.

Inler 6 – Se troppe volte i ritmi del Napoli si abbassano è perché la coppia svizzera di centrocampo fatica a far girare velocemente il pallone, cresce quando la sua squadra si riversa in attacco.

Dzemaili 6.5 – Lo stesso discorso applicato al connazionale, prova a rendersi pericoloso con il tiro dalla distanza: decisamente più intenso nella ripresa quando si procura anche il penalty del pareggio di Higuain. Buona prova in fase di interdizione, dai suoi piedi tante ripartenze partenopee.

Callejon 6.5 – Ha un’occasione d’oro allo scadere del primo tempo ma fallisce da posizione ravvicinata, quando il Napoli eleva i ritmi si nota il suo moto perpetuo. Nel finale si dimostra – qualora ce ne fosse ancora bisogno – il solito cecchino infallibile siglando la rete del vantaggio partenopeo ben servito dall’ennesimo assist di Higuain.

Pandev 4.5 – Primo tempo disastroso, non gli riesce nulla: ha, o meglio avrebbe, il compito di ridurre i metri di distanza tra centrocampo ed attacco ma non gioca palloni rilevanti. Resta un altro quarto d’ora in campo ma tocca un solo pallone.

(dal 57’ Hamsik) 6 – Mette ordine in un Napoli disordinato.

Mertens 6 – Meno esplosivo rispetto alle ultime uscite ufficiali, è poco cattivo al 68’ minuto quando non sfrutta a dovere un’indecisione della retroguardia avversaria: cresce nelle battute finali imperversando sull’out mancino e sfiorando la rete da calcio di punizione.

(dal 78’ Insigne) s.v.

Higuain 6.5 – In una prima frazione di gara in cui il Napoli fatica tremendamente a trovare spazi la squadra si appoggia quasi esclusivamente sui suoi movimenti: nella ripresa fa e disfa, prima fallisce un’occasione clamorosa a porta vuota, poi realizza il penalty dell’1-1, serve a Callejon l’eccellente assist per il vantaggio partenopeo e provoca l’espulsione di Kone.