L’Olimpico incorona Simone Edera: Toro, adesso tienitelo stretto!

simone edera, torino
© foto www.imagephotoagency.it

Nel big match contro la Lazio, l’Olimpico ha fatto da sfondo alla storia di un ragazzo profondamente legato al Toro: il suo nome è Simone Edera

Simone Edera, un nome e una garanzia. Ma soprattutto un ragazzo che di Toro ne mastica già da tempo. All’età di sette anni viene notato dagli osservatori granata e da allora veste questa maglia: non se n’è mai separato. Un amore viscerale lo lega a questi colori. Lo si vedeva già dalle sue prestazioni nelle giovanili. E ancor di più dall’enorme successo avuto nella Primavera di mister Longo. Difficile non emergere con un tecnico del genere. Il primo che, oltre ad allenare è riuscito a trasmettere ai suoi ragazzi cosa vuol dire essere del Toro.

Ecco, Moreno Longo ha saputo capire perfettamente chi aveva davanti. Un ragazzo talentuoso anche se, molte volte sopra le righe. Difficile dimenticare, durante un’intervista nell’intervallo di una partita, i toni coloriti usati. I moralisti avranno sicuramente gridato allo scandalo. Ma è anche bene leggere oltre delle volte. Questo, semplicemente, fa capire quanto un giovane ragazzo possa investire nella sua squadra del cuore. E in questo caso non si tratta di investimenti di chissà quali somme ma si parla di emozioni. Sentimenti che nel mondo del calcio, ormai, non trovano posto. Si spera che Mihajlovic (qui le sue dichiarazioni nel post-partita di Lazio-Torino) lo abbia capito.

Ad ora, il numero venti granata ha collezionato quattro presenze in campionato e due in Coppa Italia. Diverse volte ha sfiorato il gol. Ma la sua imprecisione, forse per il troppo carico emotivo investito, lo ha penalizzato. Però, alla fine, per come sono andate le cose l’unico imputabile nella sua storia è il destino. La sua prima in Serie A contro la Lazio all’Olimpico non è avvenuta per caso. O almeno, la tifoseria “romantica” vuole credere che sia così. Nel 2015 il suo esordio in Serie A proprio all’Olimpico. E sempre sullo stesso campo vinceva uno scudetto e una Supercoppa italiana con la Primavera. Più destino di così! Molti lo paragonano a Lentini. Per ora è solamente Simone Edera, e chissà che possa diventare un grande campione…