Sousa svela: «Con Ronaldo la Juve vincerà la Champions. Conte? Non ha bisogno di consigli»

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Paulo Sousa ha parlato sulle pagine della Gazzetta dello Sport della sfida di domani sera tra Juventus e Inter

Lunga intervista sulle pagine della Gazzetta dello Sport a Paolo Sousa, che in carriera ha vestito le maglie di Juve e Inter. Ecco le parole dell’ex tecnico della Fiorentina sul big match di domani sera.

SCUDETTO – «Vedo la Juventus ancora favorita per lo scudetto, anche se Inter e Lazio sono lì. Il progetto di Lotito mi piace, in questi anni ha consolidato il gruppo tenendo sempre lo stesso allenatore. L’Inter ha più pressione perché la dirigenza gli ha costruito la squadra per vincere subito. Lotteranno entrambe fino alla fine».

CONTE – «Conte non ha bisogno di consigli, lui ha una sua idea di calcio ben precisa e vive la partita in maniera molto passionale. È molto esigente con i suoi, pretende tanto ma dà tanto».

CRITICHE A SARRI – «Le critiche a Sarri sono premature, perché per inculcare la sua idea di calcio ha bisogno di tempo. Lui vuole il controllo e la transizione difensiva, è difficile far passare certi concetti a giocatori abituati a muoversi in modo completamente diverso. È un ottimo allenatore e lo dimostrerà anche alla Juventus».

LIONE «La sconfitta di Lione non mi ha sorpreso, Garcia ha portato equilibrio e pragmatismo e ha uomini di qualità. Il centrocampo è tra i migliori della Ligue e ha una punta fortissima, Dembelé. I bianconeri non rischiano di uscire dalla Champions, mi aspetto una partita diversa a Torino. La Juve ogni anno si migliora, ha una mentalità vincente e una dirigenza stabile».

CRISTIANO RONALDO – «Con Cristiano Ronaldo ha completato il puzzle: lui riporterà il trofeo a Torino. Sa che cosa ho detto ad Andrea Agnelli l’ultima volta che l’ho visto? ‘Se vuoi la Champions devi prendere un altro portoghese’. Il presidente mi ha ascoltato. Cristiano ha un’influenza incredibile sui compagni. A 35 anni ha ancora voglia di migliorarsi e di raggiungere nuovi traguardi. Qualsiasi squadra con CR7 diventa favorita. Il suo innesto in un club già storicamente di successo aumenta le possibilità di tornare a sollevare questo trofeo»