Calcio Estero
Spagna-Belgio: ai quarti di finale si rinnova la sfida 33 anni dopo Italia ’90
A Los Angeles la Roja cerca la semifinale, rievocando un incrocio mondiale nella fase a gironi: i precedenti tra Spagna e Belgio
Stasera a Los Angeles la Spagna affronta il Belgio per un quarto di finale che mette in palio un posto nell’Olimpo del calcio mondiale. Se l’attualità ci racconta di una Roja solida, reduce da cinque clean-sheet consecutivi e trascinata anche dalla forza della panchina (si veda il gol di Merino che ha deciso la sfida col Portogallo) e dai gol di Oyarzabal (segna ogni due partite, stasera dovrebbe rispettare la regola), la memoria storica riporta inevitabilmente gli appassionati all’ultimo precedente, giocato a Italia ’90 (4 anni prima, in Messico, proprio ai quarti finì 1-1 e fu il Belgio ad avere la meglio ai rigori).
Verona, 21 giugno 1990: il calcolo e il destino
Era la terza giornata della fase a gironi, e lo stadio Bentegodi di Verona faceva da cornice all’ultimo scontro del Gruppo E. Quel 21 giugno, Spagna e Belgio scesero in campo già matematicamente qualificate agli ottavi di finale, ma con l’obiettivo di contendersi il primo posto nel raggruppamento per garantirsi un accoppiamento sulla carta più morbido.
Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo
La partita si chiuse sul punteggio di 2-1 in favore degli iberici. La Spagna si portò in vantaggio grazie a un calcio di rigore trasformato da Míchel; il Belgio rispose con la rete del momentaneo pareggio firmata da Patrick Vervoort su una punizione potente e centrale, prima che il colpo di testa decisivo di Alberto Górriz regalasse il successo (sempre originato da una battuta da fermo) e il primato alla selezione guidata da Luis Suárez. Un risultato maturato intreramente in un vivace primo temmpo. Quella vittoria permise agli spagnoli di scavalcare in classifica i “Diavoli Rossi”, modificando radicalmente il tabellone della fase a eliminazione diretta. Un sorpasso che, ironia della sorte, non portò fortuna a nessuna delle due compagini.
La beffa dell’eliminazione simultanea
La Spagna, chiudendo al primo posto, pescò la Jugoslavia negli ottavi di finale a Verona; il Belgio, secondo, ereditò lo spauracchio Inghilterra nella sfida di Bologna. Entrambe le nazionali andarono incontro a un destino identico e drammatico, venendo eliminate nello stesso turno ai tempi supplementari: la Spagna cedette 2-1 sotto i colpi della stella jugoslava Dragan Stojković, mentre il Belgio venne beffato al 119′ da un gol leggendario di David Platt.
Stasera lo scenario è completamente diverso. Non si tratta di calcoli per il piazzamento nel girone, ma di un dentro o fuori senza appello e si sa già che il prossimo avversario sarà il più abbagliante del Mondiale, la Francia che ha un parziale di 7 gol fatti e 0 subiti dai sedicesimi in poi.