Spal, Di Francesco: «Ci ha girato tutto storto ma crediamo ancora alla salvezza»

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Federico Di Francesco ha parlato a La Gazzetta dello Sport della salvezza della Spal: queste le parole dell’attaccante

Federico Di Francesco ha parlato a La Gazzetta dello Sport della sua stagione e della salvezza della Spal.

RIPARTENZA – «Ripartiamo da una base solida, cioè un gruppo sano e unito che negli anni è sempre riuscito a trovare la strada giusta per finire bene la stagione. Sono fiducioso che con equilibrio e coesione riusciremo a risalire una classifica che non meritiamo».

STAGIONE – «Le responsabilità sono di tutti e mi spiace che Semplici abbia pagato con l’esonero. Ora non ha senso guardare indietro. Adesso c’è Di Biagio che conosco dai tempi dell’Under 21 azzurra. Lo apprezzo per il suo entusiasmo e la sua carica. Lui e noi abbiamo una grande opportunità, quella di dimostrare che meritiamo la Serie A ».

INFORTUNIO – «Sono completamente recuperato. Pronto a ricominciare per dare il mio contributo alla Spal. É stato frustrante rimanere fuori a lungo perché avrei voluto aiutare la squadra e invece ero bloccato in tribuna».

TABELLA SALVEZZA – «No, non la faccio perché ci saranno tante partite ravvicinate e i calcoli potrebbero saltare ogni tre giorni. Il nostro unico pensiero è giocare una partita alla volta per ricavarne il massimo. Poi alla fine faremo i conti».

FUTURO – «Mi trovo bene a Ferrara. Ho un contratto biennale in prestito dal Sassuolo (la Spal a giugno 2021 può riscattarlo allungando lo fino al 2023 ndr). Ci sono tutte le premesse per andare avanti insieme. Ma al futuro penserò dopo. Adesso voglio occuparmi del presente: c’è la Serie A da difendere a tutti i costi».

PETAGNA – «Andrea è il nostro bomber per definizione, un attaccante abituato ad andare in doppia cifra. É normale che si sia staccato rispetto al resto della squadra. Però è vero che dobbiamo essere più propositivi in avanti. Quanto a me, avevo iniziato bene, segnando subito i miei due gol, poi un brutto infortunio mi ha bloccato nel momento migliore e, appena rientrato, ne ho subìto un altro. Anche Fares e D’Alessandro hanno avuto problemi fisici. Non cerco alibi ma ci ha girato tutto storto fin dall’inizio».