Le rivelazioni di Spalletti: «Totti non correva! Inter? Non vogliono spendere»

spalletti totti roma
© foto www.imagephotoagency.it

Il tecnico della Roma incontra un gruppo di tifosi romanisti e si sfoga. Ecco le parole di Luciano Spalletti

Duro attacco di Luciano Spalletti nei confronti di Francesco Totti. Tra il tecnico e l’ex numero 10 della Roma non scorre buon sangue e lo si era capito ormai da un tempo. A Roma è stato montato un vero e proprio caso che ha rischiato di compromettere il cammino dei giallorossi ma nonostante questo, il tecnico è riuscito a guidare i giallorossi fino al secondo posto. In tanti si sono chiesti il perché Spalletti non facesse giocare Totti e ora la risposta arriva dal diretto interessato. Il tecnico dell’Inter ha incontrato 6 tifosi giallorossi in trasferta, in occasione della sfida tra Inter e Roma.

L’allenatore, davanti a un ristorante a Milano, ha visto i tifosi con le sciarpe giallorosse e si è avvicinato e ha avuto una chiacchierata di circa un’ora con loro. Inevitabile una domanda su Francesco Totti: «Non correva più, e gli altri giocatori si deprimevano se lo facevo giocare» ha detto l’allenatore, svelando così uno dei motivi che lo hanno spinto a far fuori il Pupone. L’ex tecnico romanista però ha avuto modo di attaccare anche il suo ex presidente, James Pallotta: «In società non vogliono spendere e l’ambiente è a un passo dalla follia, è sempre sul filo del rasoio. Mi avete rotto le scatole per un anno ma vi ho portato al secondo posto, prima del Napoli. Ora invece col cavolo che lo prendete, il Napoli».

I tifosi hanno replicato: «Mister, noi ogni tanto vorremmo vincere qualcosa» e il tecnico ha risposto loro: «Certo che c’era l’occasione, andate a dirlo ai giocatori. Volete vincere? Non avete capito nulla, come non hanno capito nulla qui a Milano: la Juventus ha due squadre e con questa Juve qui non si vince una fava. Inoltre Pallotta mi aveva fatto capire che avrebbe venduto i migliori. Qui all’Inter invece non vogliono spendere e l’ambiente è a un passo dalla follia».