Tagliavento: «Gol di Muntari? Il VAR mi avrebbe salvato. Sul labiale con Allegri…»

arbitro tagliavento
© foto www.imagephotoagency.it

L’ex arbitro Tagliavento, ora dirigente della Ternana, ha spiegato alcuni suoi errori e non solo. Le sue parole

Paolo Tagliavento, ex arbitro, oggi dirigente della Ternana, ha parlato a Radio Punto Nuovo, tornando sulla sua esperienza in campo e ha spiegato il suo rapporto col VAR ed è tornato anche sugli episodi più controversi della sua carriera.

VAR – «Io ho fatto il mio ultimo anno di Serie A con il VAR. Era il primo anno del VAR e inizialmente ero scettico perché per 30 anni avevo arbitrato in un’unica maniera. Poi alla prima di campionato mi sono reso conto delle potenzialità di questo strumento, ad oggi indispensabile. Se prendo i miei 5 errori più importanti in carriera, con questa tecnologia li avrei evitati».

MUNTARI – «In quel momento non c’erano gli addizionali, era una questione di ruolo. I gol-non gol potevano verificarli solo gli assistenti e in quel momento l’assistente ebbe la certezza che il pallone non fosse entrato, io dalla mia posizione non potevo dire il contrario».

GLI ERRORI – «Nel calcio sbagliano tutti ma un arbitro non può: perché? Andrebbe data la possibilità all’arbitro di spiegare un errore: poi chi ha i paraocchi continuerà a non capire ma io arbitro potrei spiegare come sono arrivato a quella scelta. Il problema è che non si è mai fatto perché in genere i giornalisti non sono una categoria che vogliono sapere la verità, ma a volte, nel calcio in particolare, cercano di fare polemica».

INTER JUVE DEL 2018 – «Mi fa sorridere la strumentalizzazione dietro a dei labiali, è stato qualcosa di veramente ridicolo».