Tavecchio: «Conte resta». Palazzi: «Lotta contro il tempo»

© foto www.imagephotoagency.it

Conferenza stampa congiunta per il presidente e il procuratore FIGC

Intervenuto in merito al possibile rinvio a giudizio di Antonio Conte per frode sportiva nell’inchiesta sul calcioscommesse della Procura di Cremona, il presidente della FIGC ha colto l’occasione per smentire le voci sulle possibili dimissioni del commissario tecnico della Nazionale: «Questo è un Paese garantista: il rinvio a giudizio non è una condanna. Ho parlato questa mattina con Conte: non ci sono novità in quel senso. Resta al suo posto, rispettando il contratto», ha dichiarato Carlo Tavecchio.

MERCANTI NEL TEMPIO – Il Presidente federale ha poi parlato in conferenza stampa anche degli scandali relativi all’inchiesta di Catania: «Abbiamo già cominciato, ma dobbiamo cacciare tutti i mercanti dal tempio. Questo è l’obiettivo principale della FIGC. Nel caso concreto, il Presidente federale si avvarrà di tutte le prerogative per attuare tutte le procedure necessarie per la riduzione dei termini per favorire le procedure processuali nel rispetto dei termini dei campionati. Esprimo fiducia e solidarietà al pm, perché ha davanti un’altra estate tremenda. I nostri organi giudiziari hanno lo stile del volontariato: questa conferenza stampa rientra nel quadro di apertura del Palazzo, cosa che non è stata sempre fatta».

IL PROCURATORE – Presente anche il procuratore federale Stefano Palazzi, che ha annunciato che verranno acquisiti gli atti dalla procura di Catania per l’indagine sportiva relativa al caso del club etneo: «Oggi riceveremo gli atti finora espletati. Un nostro delegato li acquisirà grazie alla disponibilità del procuratore Salvi e Sorrentino, con cui mi sono personalmente sentito. Abbiamo già acquisito quelli relativi a Savona-Teramo e con la procura di Catanzaro abbiamo già concordato le audizioni. Procederemo nel tempo più spedito possibile, cercando di lottare contro il tempo».