Tommaso Pini: «The Voice esperienza significativa. Tifo Fiorentina ed ho un messaggio per i Della Valle: spendete ed investite!»

© foto www.imagephotoagency.it

Il cantautore di fede viola si racconta ai microfoni di Calcionews24.com

Astro nascente della musica italiana, Tommaso Pini ha un’altra grande passione: il calcio ed in particolare l’amore per la Fiorentina. Il giovane cantante, che ha lanciato il suo nuovo brano Passatempo, ai microfoni di Calcionews24.com ha parlato del suo percorso artistico e della sua fede gigliata.

Allora Tommaso, sei stato tra i protagonisti di The Voice: quanto è stata importante per te questa esperienza?

«The Voice è stata un’ esperienza molto significativa che ha dato finalmente una svolta decisiva alla mia carriera artistica. Grazie a questa opportunità, oltre ad essermi arricchito sia come persona che come artista, ho conosciuto quello che attualmente è il mio produttore, Sergio Dall’ora,  iniziando così un percorso discografico che mi permetterà di concretizzare, dare una veste e forma a tutte le idee accumulate in questi anni».

Non parteciperai a Sanremo, ma Passatempo è stato uno dei brani più apprezzati dal pubblico: quali sono le sensazioni? 

«La scelta di questo brano è stata una scommessa sicuramente molto azzardata visto le sonorità non proprio fedeli a quelle sanremesi,  ma nonostante l’ esclusione dal Festival è una scelta che rifarei. Ho un identità ben definita ed è proprio quella che dovevo ed avrei voluto portare sul palco dell’ Ariston. Passatempo è tuttora il brano più visualizzato di Sanremo Nuove proposte 2015».

Come proseguirà il tuo percorso artistico?

«Ormai da mesi sto lavorando al primo Album di inediti che non sarà solo musica e non sarà solo italiano. Sarà un insieme di idee».

Passiamo al calcio: sappiamo che sei tifoso della Fiorentina. Come valuti la squadra di Montella?

«La “Viola” è una grande squadra, sfortunata, ma una grande squadra. Troppi infortuni e troppi giocatori completamente fuori forma, soprattutto in attacco, rendono il gioco di Montella spesso inefficace. Abbiamo sempre avuto un bel gioco, giocatori tecnici, tanto possesso palla, ma se davanti non hai chi la butta dentro tutto questo “calcio champagne” serve a poco. Questa situazione va avanti da diversi anni e credo di parlare a nome di tutti i tifosi se dico e consiglierei ai Della Valle di spendere ed investire, per favore!».

Ce la farà ad arrivare al terzo posto?

«Attualmente siamo 6° ed abbiamo solo 4 punti di distacco dalla 3°, ergo tutto è possibile».

C’è un calciatore che ti è rimasto nel cuore in questi anni?

«Il giocatore della Fiorentina che più mi ha ispirato e divertito negli anni è stato senza ombra di dubbio il Re Leone Bati-Goal: tecnica, potenza, fiuto del goal, una vera bomba. In linea generale Roberto Baggio, sia come persona che come calciatore».

Il ricordo più bello e quello più brutto da tifoso?

«Il ricordo più bello è legato allo spareggio contro il Perugia nel 2004, grande goal di Fantini e ritorno in Serie A. Il ricordo più brutto è quello legato alla Florentia Viola».

Ultima domanda: hai un sogno nel cassetto, sia da tifoso che dal lato artistico?

«Ne ho sempre avuti tanti di Sogni ma visto il tema non mi dispiacerebbe un domani avere l’ opportunità di esibirmi all Artemio Franchi di Firenze. Sto lavorando per realizzarlo: piano piano, senza fretta».