Torino, Glik: «Non abbiamo mollato, abbiamo ancora fame»

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GLIK TORINO – Dopo tre sconfitte di fila è tempo di ripartire per il Torino, come afferma Kamil Glik. Lo stesso Glik, capitano granata, ha dichiarato: «Noi giocatori ci aspettavamo qualcosa di più dalle ultime gare, ma ci sta che una squadra in una stagione incappi in un periodo negativo. Siamo anche stati sfortunati, giocavamo contro le big e io presi un palo col Bologna. Quando perdi 2-3 partite si analizzano sempre gli errori con lo staff tecnico e ci si chiede cosa c’è che non va».

SALVEZZA – «Ci può stare un perdio del genere, d’altronde noi lottiamo per la salvezza. Meno male adesso c’è il Napoli, niente di meglio di un big match per tornare a essere aggressivi e fare punti. Potrebbe essere la partita della svolta, per ripartire. C’è un po’ di scoramento per le partite ma il nostro gruppo fa dell’umiltà una forza e quindi non vede l’ora di riscattarsi. Dobbiamo migliorare l’atteggiamento a inizio partita e rimanere concentrati per novanta minuti. Cerci e Immobile? Se la squadra funziona bene possono pure tornare a segnare».

EUROPA – «Non penso che sognare l’Europa ci abbia fatto male. Non siamo neppure salvi, arriviamo a quota 40 e poi riparliamone. Non siamo stati presuntuosi, non è un nostro difetto. Abbiamo giocato il derby e a San Siro, ma potevamo fare di più effettivamente con Bologna e Sampdoria. Non ci siamo seduti sugli allori, anche quando eravamo sesti pensavamo alla salvezza. La fame c’è sempre, nessuno ha mollato, anche se si sono sbagliate alcune gare. Il nostro posto più giusto è tra le prime dieci, è un campionato equilibrato e rispetto all’anno passato siamo migliorati molto».

OBIETTIVI«Il mio obiettivo è appunto di arrivare nella parte sinistra della classifica, però l’Europa potrebbe essere un sogno, basta che non diventi un’ossessione. Comunque dobbiamo pensare una partita alla volta, non facciamoci prendere dall’entusiasmo. Adesso però fare risultato significa essere più tranquilli dopo tre sconfitte. Tifosi? Ho un rapporto speciale con loro, voglio ripagare l’affetto sul campo. Contratto? Scade nel 2015 ma tutti sanno che qui sto benissimo, fosse per me rimarrei». Queste le parole di Glik a Tuttosport.