Treni del gol, altre squadre tirate in ballo | GdS

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Società di Serie A e Serie B nel mirino dell’inchiesta

La bufera degli arresti per l’operazione “Treni del Gol” che ha già decapitato i vertici del Catania Calcio, con i domiciiari per il presidente Pulvirenti, l’a.d. Cosentino e il d.s. Delli Carri, si allarga a macchia d’olio e dagli atti dell’inchiesta saltano fuori altre società che potrebbero avere ripercussioni dal punto di vista sportivo o penale. L’indagine prosegue, coordinata dal procuratore capo Giovanni Salvi, ma, secondo quanto ripreso da La Gazzetta dello Sport, vi sono passaggi pericolosi negli atti per Brescia, Bari, Carpi e Cittadella.

LE ULTIME – Gli stessi intercettati, ovvero i vertici dirigenziali del Catania, l’agente Arbotti e Gianluca Impellizzeri, tirano in mezzo alcune di queste società. Qualora fossero confermate le accuse circa due sì dei calciatori del Brescia alla proposta di combine il ripescaggio dei lombardi in Serie B sarebbe a rischio: per il Carpi non è in discussione la promozione in Serie A senza un coinvolgimento diretto del presidente del Carpi, fin qui escluso dagli atti ad ora disponibili, tuttavia un “biscotto” concordato in occasione del pareggio con il Catania potrebbe portare punti di penalizzazione nel prossimo campionato e squalifiche per i tesserati compiacenti.