Udinese nel segno della normalità: la ricetta Pozzo funziona

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© foto www.imagephotoagency.it

L’Udinese è l’elogio della normalità: i friulani restano sempre con grande tranquillità sopra la zona salvezza. La ricetta Pozzo funziona

Udinese e tranquillità stanno quasi sempre bene nella stessa frase. I friulani hanno chiuso il 2020 con una sconfitta contro il Benevento ma la squadra di Inzaghi si è imposta con un finale di stagione che ha messo tutti sull’attenti. La società della famiglia Pozzo però ha dato seguito alla ricetta che la fa restare da anni in Serie A senza (a parte qualche eccezione) pericoli legati alla retrocessione.

Il 2020 dell’Udinese si è aperto con la vittoria al Via del Mare contro il Lecce. In panchina Luca Gotti, secondo di Igor Tudor, che ha preso il posto del croato una volta esonerato. Gotti sembrava il più classico dei traghettatori e l’aria schiva del secondo sembrava la sua dimensione. Il tecnico ha però mostrato di poter fare più che bene in Serie A, conducendo i friulani ad una salvezza abbastanza tranquilla nel post lockdown con 45 punti totalizzati in stagione. Il campionato 2020/2021 si è aperto in maniera difficoltosa per i ragazzi di Gotti ma poi il tecnico ha trovato la chiave di volta: sono 15 i punti conquistati in 13 giornate che portano l’Udinese a +5 sulle zone calde della classifica.

La ricetta Pozzo, dunque, funziona anche se il patron non ha ceduto alle lusinghe per i suoi migliori calciatori ovvero Rodrigo De Paul (nel mirino di Inter e Juventus) e Juan Musso, portiere affidabilissimo candidato a raccogliere l’eredità di Handanovic. In più l’Udinese ha aggiunto un calciatore dal blasone internazionale come Deulofeu, ancora lontano dal suo massimo. Pozzo dunque può contare su una base davvero ottima su cui costruire l’ennesima salvezza tranquilla e perchè no, una plusvalenza in sede di mercato: 42 punti in 34 partite nel 2020 danno la dimensione della squadra che in un’ipotetica pagella si guadagnerebbe senza troppa fatica un 6 e mezzo.