Connettiti con noi

Calcio italiano

Udinese, Pozzo: «Scudetto? Dovesse arrivare non lo butto via ma siamo realisti. Vogliamo continuare a stupire»

Pubblicato

su

Pozzo

Giampaolo Pozzo, patron dell’Udinese, ha parlato ai microfoni di Radio Anch’Io Sport su Radio Rai in merito alla stagione della squadra

Pozzo, patron dell’Udinese, ha parlato ai microfoni di Radio Anch’Io Sport su Radio Rai in merito alla stagione della squadra. Le sue dichiarazioni:

UDINESE – «Dopo nove partite possiamo dire che la squadra c’è e c’è anche un grande allenatore. Possiamo pensare a un futuro, non da Scudetto, ma un ottimo campionato. Le prove sono convincenti. Obiettivo? Vincere il più possibile e poi alla fine si faranno i conti. Poi se dovesse arrivare lo Scudetto non lo butto via (ride n.d.r.). A parte gli scherzi vogliamo continuare così. Siamo ambiziosi e lo siamo sempre stati. Difficile fare paragoni con le altre squadre avute ma senza dubbio è tra le migliori».

FAMIGLIA POZZO NEL CALCIO – «Il calcio è una passione che abbiamo e hanno ereditato i figli. Rimane un hobby perché il calcio non è un’attività principale. Lo facciamo da 36 anni e viviamo in una città provinciale, guardiamo sempre in grande ma non abbiamo le risorse che può avere un club di metropoli. Nonostante questo siamo da tanti anni in A e in un campionato non semplice. Siamo contenti dei nostri risultati».

STRANIERI – «Abbiamo un settore giovanile che viene prevalentemente nel Friuli. Ora come ora diventa difficile avere giocatori regionali nella nostra realtà. E’ cambiato tutto perché il Mondo si muove e quindi si scelgono i migliori giocatori che si trovano».

SOTTIL – «E’ un grande allenatore e farà una carriera brillante. Lo conoscevo già perché da calciatore ha giocato a Udine per tre anni. Siamo contenti della scelta ma non è casuale. Rinnovo? Sì farà senza dubbio».

SCUDETTO – «Bella competizione tra quattro o cinque squadre. Vediamo fino alla pausa del campionato come andrà. Il Napoli è in grande salute. Vedo anche il Milan e l’Udinese e continueremo a combattere».