Zeman accarezza la Juve: «Non ha più favori arbitrali delle altre»

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Zdenek Zeman, da sempre, nemico giurato della Juventus, stavolta pare abbia ammorbidito la sua posizione

Che Zeman non abbia peli sulla lingua lo si sapeva da tempo, non è mai stato un tecnico dalle dichiarazioni banali e scontate, un po’ come il suo calcio. Nel prossimo fine settimana taglierà il traguardo delle 1000 panchine in carriera e, ai microfoni di Premium Sport, parla di questo e di altro: «A me sembra di aver iniziato ieri, ricordo ancora la prima promozione in C1 ottenuta con il Licata. Col Foggia, invece, arrivò al secondo tentativo, col Pescara al primo, segnando 90 gol. Alla Roma avevo gente del calibro di Cafù e Aldair, ma Totti era unico. Rimpiango, però, il mancato acquisto di Shevchenko perchè avrebbe fatto la differenza. Avrei potuto andare prima all’estero, c’erano dei club interessati a me in Spagna, ma non si concretizzò nulla perchè ero già impegnato». Quindi il focus si sposta sulla stagione attualmente in corso, in particolar modo sulla tanto discussa sfida tra Juventus e Napoli: «Non credo che la Juve abbia ricevuto più aiuti arbitrali delle altre squadre, ma il rigore su Cuadrado non c’era. Però come sbagliano i calciatori così possono farlo anche gli arbitri».