Connect with us

Hanno Detto

Conferenza stampa De Rossi alla vigilia di Genoa Torino: «Partita importante contro una squadra forte. Norton-Cuffy? Un giocatore fortissimo. Su Baldanzi…»

Published

on

De Rossi Atalanta Genoa

Conferenza stampa De Rossi alla vigilia di Genoa Torino: «Partita importante contro una squadra forte. Norton-Cuffy? Fortissimo»

A due giorni dalla sfida contro il Torino, quella tra granata e rossoblù si profila come un vero e proprio scontro diretto in chiave salvezza. Il Genoa di De Rossi punta con decisione ai tre punti, considerati fondamentali nella corsa alla permanenza in Serie A. Lo stesso tecnico, intervenuto in conferenza stampa. Le parole:

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

PAROLE «Sarà una partita importante contro una squadra forte, che apparterrebbe ad una classifica più alta rispetto a questo momento. Vive un po’ di alti e bassi, ma nei momenti di difficoltà è sempre riuscita a tirarsi fuori con prestazioni positive e vittorie come col Lecce. E’ una squadra che potrebbe avere più punti per quello che ha dimostrato e per il valore che ha, me l’aspettavo più in alto in classifica ma è una squadra temibile per valore della squadra e dell’allenatore che stimo»

CLASSIFICA «Sarà una partita da vincere e che noi vogliamo vincere. E’ il risultato che noi cerchiamo sempre, soprattutto nell’ultima dove avremmo meritato. Certo se al 90’ siamo 0-0 non mando il portiere a saltare di testa, gli allenatori con più esperienza ce lo hanno insegnato. Le partite che non si riescono a vincere non si devono perdere»

STAGIONE «Per me è fondamentale avere qualità. La qualità non accompagnata dalla fisicità diventa difficile da far risultare in questo campionato, ma la qualità dei giocatori a centrocampo è importante. Poi ci sarà da valutare la condizione fisica e la struttura. Il Como é un esempio lampante di chi sta facendo bene pur partendo da una base provinciale. Loro prendono tanti giovani e il filo conduttore é la qualità. Non dobbiamo essere per forza come il Como, ma bisogna anche osservare chi fa bene nel nostro campionato fisico. Spero ci aiuti il più in fretta impossibile, poi ogni tanto fantastico sia da solo che col direttore e mi immagino un Genoa forte e l’anno prossimo»

PRESENTE E FUTURO – «A livello umano fa piacere rivivere delle belle serate e dei bei pomeriggi al Ferraris con i nostri tifosi e io mi godo lo spettacolo. E’ importante perché quando sono venuto qui avevamo 3 punti, ma non ero preoccupato perché vedevo una squadra forte e sapevo che potevo contare sul pubblico. Non mi piaceva il calendario perché vedevo tanti scontri diretti fuori casa. Il calendario rimane non facilissimo, ma il fattore casalingo può valere per cercare di far punti contro squadre più forti»

BALDANZI «Ho letto poco fa l’intervista e mi è piaciuta. Ho detto cose che stavo dicendo su di lui e mi sono fermato: il fatto che dica che vuole essere riscattato dal Genoa mi piace. Si è integrato nella realtà genoana alla grande, è un ragazzo cambiato. Quando arrivò alla Roma era molto timido, mentre qui lo vedo con più parlantina, tenta la giocata. Spero di poterlo allenare qui l’anno prossimo in Serie A”»

VINTINHA, COLOMBO, MESSIAS, MALINOVSKYI E BALDANZI INSIEME– «Sarebbe una squadra con un baricentro spostato verso l’attacco. Può reggere questa squadra mettendo Ruslan davanti alla difesa. E’ un’idea molto bella, romantica ma in questo momento un giocatore come Frendrup penso che si faccia fatica a tenerli fuori. Lui vede il pericolo prima che se ne accorgano gli avversari stessi. E quindi un giocatore così diventa più importante quando metti giocatori così votati all’attacco. Non è che non può reggere ma sarebbe inserire tanti giocatori che come prima idea hanno di fare qualcosa di positivo nella fase offensiva. Ma in questo momento mettere un giocatore che vada a spegnere gli incedi prima che divampano è necessario»

NORTON-CUFFY – «Nel primo tempo contro il Napoli ha fatto bene. Siamo usciti un po’ storti perché la gestione degli ultimi due-tre cross, e non solo, ci ha lasciato amaro in bocca. A Cremona è stato pericoloso e vivo. Vogliamo di più. Non so quanto sia il fatto che giochiamo a cinque, dobbiamo trovare la maniera di riaccenderlo. E’ un giocatore fortissimo, potenzialmente incredibile e la cosa che mi piace è che un lavoratore. E’  curioso, vuole capire e trovare soluzioni per riuscire a giocare sempre meglio. Noi cerchiamo tutte le soluzioni per fare qualche tentativo e vedere quale sia il vestito perfetto per sprigionare tutta la qualità che ha».

Il calcio del giorno

Ultimissime

video

Change privacy settings
×