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Parma, Pellegrino il dominatore dell’aria: i colpi di testa dell’argentino sono l’arma in più! Il dato impressionante

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Parma, Pellegrino il dominatore dell’aria: i colpi di testa dell’argentino sono l’arma in più! Il dato impressionante sul suo apporto offensivo

Il cielo sopra il Tardini ha un padrone assoluto. Se c’è un fondamentale che sta definendo la stagione del Parma, è senza dubbio il gioco aereo, e al centro di questo dominio c’è un solo nome: Pellegrino. L’attaccante crociato si è trasformato in una vera e propria sentenza ad alta quota, collezionando numeri che lo proiettano tra i migliori specialisti del campionato e attirando inevitabilmente le sirene del mercato.

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I NUMERI DEL DOMINIO AEREO

L’impatto di Pellegrino nel gioco aereo dei ducali rasenta la perfezione. Su 11 reti complessive realizzate di testa dal Parma in questa stagione (7 su azione manovrata e 4 da sviluppi di calcio d’angolo), ben 8 portano la sua firma. Un’incidenza devastante che lo incorona re incontrastato dell’area di rigore. Le statistiche parlano chiaro: cinque incornate vincenti sono arrivate su azione, tre da corner. Senza dimenticare l’indiretto ma prezioso contributo in occasione del gol di Sorensen contro la Fiorentina, nato proprio da una sua prima deviazione aerea.

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UN REPERTORIO COMPLETO: DALL’INTESA CON VALERI AL GOL COL CASCHETTO

Analizzando la mappa dei suoi gol, emerge un repertorio tecnico vastissimo e un’intesa d’oro con Emanuele Valeri, autore di ben tre assist al bacio per la sua testa. Pellegrino sa colpire di pura potenza, come dimostra il tracciante dai 12 metri contro il Pescara o la schiacciata che venerdì sera ha piegato le mani a Paleari contro il Torino su cross di Strefezza. Sa leggere perfettamente le traiettorie sui calci da fermo, svettando sia sul primo palo (contro il Lecce su invenzione di Bernabé) sia sul secondo (ancora contro il Torino). Non gli manca nemmeno il puro fiuto del gol da rapace d’area, palesato a Verona con un tap-in su ribattuta della traversa e nella rocambolesca mischia di Coppa Italia contro lo Spezia, risolta da due passi aiutandosi persino con il suo ormai inseparabile caschetto protettivo.

LE SIRENE DI MERCATO

Un giocatore dotato di uno strapotere fisico, un tempismo del genere e una simile ferocia agonistica è merce rarissima nel calcio moderno. In Serie A, il suo profilo è l’identikit perfetto per club come la Fiorentina o il Torino, storicamente alla ricerca di terminali offensivi capaci di dominare fisicamente l’area e valorizzare il gioco sulle catene laterali. Tuttavia, le caratteristiche di Pellegrino sembrano fatte su misura per la Premier League. Squadre inglesi che fanno dello sfruttamento delle palle inattive e dei duelli aerei una vera religione – come il West Ham, l’Everton o il Brentford – potrebbero presto bussare alla porta del Parma, mettendo sul piatto cifre importanti per garantirsi i servigi del bomber col caschetto.

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