Connect with us

Hanno Detto

McKennie a cuore aperto: «Grato per il percorso fatto per arrivare fino a qui, non avrei mai immaginato di raggiungere questo livello»

Avatar di Redazione CalcioNews24

Published

on

McKennie Yildiz

McKennie, centrocampista della Juve, ha parlato a cuore aperto rivelando il suo percorso fino all’essere un punto di riferimento in bianconero

Intervistato da Goal, il centrocampista della Juventus Weston McKennie ha rilasciato queste dichiarazioni.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

EQUILIBRIO EXTRA CAMPO – «Vorrei che gli altri di me pensassero che sono una persona normale, un ragazzo che durante le vacanze fa un barbecue con la famiglia, bene un drink e si rilassa. Mi piace godermi la vita a 360°. E’ un momento nel quale sto bene: in famiglia, con gli amici e insieme ai miei cani. E penso che gli ultimi sei/otto mesi siano stati piuttosto positivi per me».

PERCORSO PER ARRIVARE ALLA JUVE – «Devo essere sincero, quando ero nelle giovanili dell’USA non avrei mai pensato che mi potesse succedere una cosa del genere. Da bambino ci si impressiona facilmente, e ogni volta che venivo escluso dalla squadra pensavo che non ci potesse essere nessuna possibilità che io riuscissi ad arrivare. Tornavo a Dallas dalla mia famiglia e nella mia società, l’FC Dallas, lì mi hanno rilanciato credendo in me giorno dopo giorno. Questo mi ha spinto a migliorare sempre di più, di spingermi oltre a quanto pensassi. Sono grato per il percorso fatto per arrivare fino a qui, non credo che avrei mai immaginato di raggiungere questo livello».

PUNTO DI RIFERIMENTO PER LE NUOVE GENERAZIONI – «E’ una sensazione straordinaria, ma allo stesso tempo una responsabilità. All’epoca i social non erano così comuni e le mie figure di riferimento le guardavo attraverso la tv o in qualche rivista; e se eri fortunato potevi incontrarle dal vivo. Oggi c’è molta più responsabilità. Io cerco di essere sempre fedele ai miei valori e alle mie origini, è quello che vorrei che le persone prendessero da me. Anche perché sono un buon calciatore, ma soprattutto un essere umano come tutti; bisogna rimanere umili e seguire il proprio sogno, cercando di trovare una strada per se stessi».

LA PLAYLIST DELLE NOSTRE TOP NEWS

Change privacy settings
×