2013
Udinese, Di Natale: «Giocare mi diverte. Prandelli?»
UDINESE DI NATALE – A margine della visita al Carcere di Udine, Totò Di Natale ha parlato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, dove ha spiegato cosa ha detto ai detenuti: «Che se sbagli paghi. Ma che devi stare attento a non sbagliare più. Mi sono commosso. Ho pensato a tante cose, al mio passato. Avevo voglia di fare questa esperienza, qui a Udine, anche se ero stato in altri istituti. E capisco quanto possa essere importante lo sport per una vita migliore».
L’attaccante dell’Udinese è poi entrato nel vivo della discussione, parlando del suo gol più bello e del cammino verso l’Europa del club friulano: «Io dico sempre e l’ho detto anche a questi ragazzi che il gol più bello che ho segnato l’ho fatto nel giugno scorso alla Spagna, a Casillas, all’Europeo. Ma se devo indicare il più bello di questa stagione, dico quello realizzato col Chievo. Come sto? Un po’ meglio. Oggi (ieri, ndr) si comincerà a sapere qualcosa di più, ma è il polpaccio che fa male, per fortuna. Inter? Io voglio essere ottimista perché quella partita voglio giocarla. È normale che ci tenga tantissimo. Come abbiamo fatto quest’anno? Con la voglia e con un gruppo di ragazzi che ha un’incredibile voglia di correre. Il resto lo hanno fatto un allenatore eccezionale e una società di cui da anni dico le cose migliori. Sto bene, infortunio di domenica a parte. Non mi aspettavo di fare una stagione così. Il segreto sta nel fatto che a giocare mi diverto tantissimo».
Infine, Di Natale ha parlato della Nazionale e della sua voglia di indossare nuovamente la maglia azzurra: «Prandelli ha fatto una scelta, quella di puntare sui giovani. E va rispettata e capita. Io sono qui, se Prandelli ha bisogno. Anzi, se dovessero stare così le cose, e lui dovesse chiamarmi, sa che le dico? Che in Brasile ci andrei».