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Ancelotti: «Io ct della Nazionale? Ero vicino, ma mi piacciono i club»

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Ancelotti: «Io ct della Nazionale? Ero vicino, ma mi piacciono i club». Le parole del tecnico del Real Madrid

Carlo Ancelotti ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Chelsea.

BENZEMA – «Dipendiamo da Benzema, è così, non lo negheremo. E sono molto felice che dipendiamo da Karim. È una realtà, ed è una buona cosa».

CHIAMATA REAL MADRID – «Era l’unica squadra a cui non potevo dire di no. Se fosse venuto qualcun altro, sarei rimasto all’Everton. Stavo molto bene lì lì. Se il Real è felice a fine stagione, penso che continuerò a stare qui».

ITALIA – «A volte ho pensato di andare in Nazionale, ma mi piace allenare tutti i giorni. Sono stato vicino ad allenare l’Italia nel 2018. Finché non cambierò quel chip nella mia testa non andrò in nazionale. Non mi piace lavorare tre volte l’anno. Se supero quel desiderio di giorno in giorno, mi fermo. Ovviamente è stata una bella esperienza essere nello staff ai Mondiali del 1994, ma mi piace il lavoro dei club».

CHELSEA – «Il Chelsea ci proverà. È lo spirito del calcio e delle grandi squadre, che non si arrende mai».

HAALAND CON BENZEMA – «Che domanda! Non so rispondere. Dico solo che Karim è un centravanti moderno e ciò che è richiesto agli attaccanti. Tutto, compreso il lavoro difensivo. È la perfetta rappresentazione di ciò che dovrebbe essere un centravanti nel calcio attuale»

VINCERE LA CHAMPIONS – «Nessuno può dire che lo vincerà. In questa competizione contano molte cose, al di là della tattica».