Benevento, Vigorito: «È stata una stagione da record, memorabile»

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Oreste Vigorito, presidente del Benevento, ha parlato a B Magazine dell’incredibile stagione delle Streghe. Le sue parole

Oreste Vigorito, presidente del Benevento, ha parlato a B Magazine dell’incredibile stagione del club campano, culminata con la promozione in Serie A.

STAGIONE – «E’ stata una stagione da record, memorabile. Credo che le congiunzioni astrali si siano allineate. A partire dalla mia, quella di Pippo Inzaghi, di Pasquale Foggia, di Salvatori e di tutto lo staff. E’ stata una stagione armonica…tutti abbiamo dato il nostro meglio».

TIFOSI – «Ho ringraziato i tifosi per il sostegno incondizionato. Nessuno ha chiesto il rimborso delle 4 partite casalinghe a porte chiuse. Ho apprezzato molto. I tifosi hanno detto che farebbero gli abbonamenti anche se si continuasse a giocare a porte chiuse. Io da parte mia ho detto che se ci sarà la possibilità di aprire lo stadio entro fine campionato sarà gratis per tutti, anche per i non abbonati. Per il prossimo anno ancora non sappiamo. Il mondo industriale è in ginocchio a livello nazionale. Non calcheremo la mano sui biglietti di ingresso ma faremo i conti con un budget più in rosso che in nero. Il tifoso allo stadio è parte del calcio. Proveremo a contenere i prezzi».

TIFOSI – «Noi Inzaghi lo avevamo cercato anche l’anno precedente ma aveva già dato la sua parola al Bologna. Io non lo conoscevo personalmente. Pasquale Foggia si, perché erano stati insieme al Milan e poi aveva lavorato col fratello alla Lazio. Quindi visto che me ne parlava benissimo gli ho dato carta bianca. Pippo per venire da noi ha rinunciato a un ingaggio molto più alto in rossoblu. Lui è così, credo che Inzaghi sarebbe felice di allenare anche i ragazzi dell’oratorio. Vive di calcio e ama il calcio. Ha restituito fiducia all’ambiente e questo è stato il segreto di quest’anno. Inzaghi è il calcio. In ritiro quando ceniamo insieme difficilmente riusciamo a parlare di qualcosa che non sia calcio. Tra di noi c’è armonia, passione e comunità di intenti».