Cavani: «Le ore più complicate della mia vita»

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E’ guerra, intanto, tra le federazioni di Cile ed Uruguay

Non è sicuramente un felice periodo per Edinson Cavani, ex attaccante di Napoli e Palermo, oggi al Paris Saint-Germain, che durante questi giorni è stato protagonista in Copa America. Infatti, sono stati giorni terribili, anche dal punto di vista mediatico, per Cavani, tra la notizia dell’arresto del padre per aver investito e ucciso un motociclista di 19 anni da ubriaco e l’espulsione per il fattaccio con Jara durante i quarti di finale della Copa contro il Cile. Cavani in queste ore si è recato al carcere di Canitas, in Uruguay, per fare visita al padre rinchiuso: «Sono le ore più difficili della mia vita. E’ un momento delicato, ci dispiace per ciò che è accaduto al ragazzo. Sappiamo che si è trattato di un incidente, un errore e che mio padre dovrà pagare in qualche modo, è la legge della vita». 

SCHERMAGLIE – Intanto, proseguono gli strascichi di polemica tra le federazioni di Cile e Uruguay, visto che l’Auf, l’associazione calcistica Uruguaiana, ha deciso di denunciare alla confederazione sudamericana, la Conmebol, il giocatore cileno Gonzalo Jara. Tuttavia, la federazione calcistica cilena ha deciso di denunciare ben sette giocatori dell’Uruguay per il comportamento tenuto durante il quarto di finale, vale a dire Cavani, Godin, Muslera, Gimenez, Fucile, Gonzalez e Stuani.