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Conferenza stampa Xavi: «Partita da Champions, non siamo i favoriti»

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Conferenza stampa Xavi prima del Napoli: «È una sfida da Champions. Non siamo favoriti, sarà una sfida equilibrata»

L’allenatore del Barcellona Xavi ha parlato ai media prima dell’andata dei sedicesimi di Europa League contro il Napoli: «Per noi è un’opportunità. Abbiamo un obiettivo, che è quello di entrare in Champions League l’anno prossimo. O entrando nei primi quattro o passando per l’Europa League. A noi serve il tifo della gente, ci aspettiamo una grande atmosfera. Non abbiamo avuto fortuna nel sorteggio, siamo di fronte al Napoli, altra squadra da Champions. L’obiettivo è andare il più lontano possibile».

SULL’IMPORTANZA DELL’EUROPA LEAGUE«Lo sappiamo, vorremmo essere in Champions, è esasperante non essere nella nostra competizione, ma l’Europa League è un’opportunità per noi, una competizione che se vinci ti manda in Champions. Noi siamo motivati e questo potrebbe essere tranquillamente uno spareggio Champions, il Napoli è una squadra da Champions e non siamo stati fortunati».

SU ERIC GARCIA«Eric è un difensore di alto livello, ha commesso un errore che ci è costato un gol, ma il problema è che si è infortunato quando era al meglio, ma dobbiamo ritrovarlo e deve prendere fiducia. Sarà importante nelle prossime partite, lui è uno che vede l’uomo libero, cerca i compagni tra la linee, peccato che sia entrato senza riscaldarsi. Deve tornare al livello che aveva, che era molto alto».

SUI PRIMI 100 GIORNI ALLA GUIDA DEL BARCELLONA«Sembrano passati 100 anni, abbiamo attraverso situazioni inaspettate tra infortuni, mercato, Covid e altro. Abbiamo provato ad aiutare il club e la squadra, io sono del Barça e cerco di riportarlo nel posto che merita. Sono situazioni che ti fanno crescere: in questo periodo siamo migliorati in molti aspetti, la pressione, il dominio. Ora c’è bisogno di regolarità, di avere un atteggiamento positivo e lavorare».

SUL BARÇA FAVORITO PER LA VITTORIA FINALE«Non siamo favoriti. Il Napoli è in lotta per lo Scudetto in campionato ed ha il ritorno in casa. E’ un rivale molto complicato, uno dei più forti della competizione. Il favorito è chi ha vinto la competizione, per esempio il Siviglia ha molta più esperienza. Non siamo favoriti e considero questa doppia gara molto equilibrata».

SU MBAPPÉ«Non voglio parlare di Mbappé. È un grande giocatore, ma purtroppo non siamo in quella competizione. Non siamo in Champions League e ci dobbiamo ritornare».

IL BARÇA PUÒ BATTERE CHIUNQUE? «Non so se siamo a quel livello. Ci piacerebbe competere a livello Champions, ma la realtà è che siamo in Europa League e dobbiamo dimostrare di essere un rivale forte e che possiamo andare molto lontano, ma non sono qui per fare ipotesi».

SULL’ASSENZA DI LOZANO «Hanno assenze importanti, Lozano è uno che può fare la differenza sulla fascia uno contro uno, come Politano. È un grande giocatore».

SU ADAMA TRAORÉ – «Ci sta dando molto, è un giocatore maturo, è capace di compiere le scelte giuste. Ha giocato solo due gare, ma attira tanti avversari, capisce il calcio e può fare la differenza. Ci aiuterà molto».

SU LUUK DE JONG«Sta giocando più di quanto mi aspettassi inizialmente. Il modo in cui si allena, l’atteggiamento, si fa sempre trovare pronto: è un professionista serio. Se giocherà o no dipende da come si allenerà. È capace ad entrare in area, sa giocare con la palla: sono sicuro che sia pronto, non ho dubbi».

SULLE CRITICHE A ERIC E BUSQUETS «Per una squadra come il Barça ci sono le critiche e bisogna accettarle, a volte ti fanno migliorare. È normale se vuoi essere del Barça. Loro sono giocatori importanti per noi ed il mio schema di gioco».

SUL NAPOLI«È una squadra molto compatta, con un allenatore molto esperto, lavorano bene quando escono col pallone, ma pressano anche bene. Sarà una sfida complicata. Hanno bisogno di tenere il pallone, ma difendono molto bene anche bassi. Hanno centrali difensivi forti, terzino che spingono, Zielinski è un grande giocatore, poi ha giocatori di alto livello come Insigne. È una squadra da Champions. È una sfida che doveva giocarsi in Champions, li abbiamo analizzati e sono un’ottima squadra».

SU FERRÁN TORRES«Sono molto contento di lui, ci sta dando intensità con e senza palla, movimenti profondi, inserimenti in area. Sia che segni o meno, lui ha tante qualità. Lo amo come calciatore, al di là del fatto che sia un 9 o un esterno. Ci aiuterà molto».

SULLE SCELTE A CENTROCAMPO«Busquets potrebbe riposare domani o domenica. Attueremo modifiche, delle rotazioni. E’ normale con questo calendario. Ma giocheremo con il migliore undici possibile e saremo competitivi».

SUI PERICOLI CHE IL NAPOLI PUÒ CREARE – «È una partita di livello da Champions League. Il Napoli ci preoccupa, hanno ottimi giocatori e si muovono bene, ma anche noi abbiamo grandi giocatori e loro dovranno preoccuparsi di noi, sia in in casa che in trasferta».

SU FABIÁN RUIZ«Sanno giocare la palla da dietro, sanno cambiare all’interno di una partita. Fabian sa giocare tra le linee, come regista, è forte fisicamente e ha un forte tiro da fuori area: è forte».

SU AUBAMEYANG«Pensavo avesse bisogno di allenamenti più intensi, ma è al 100% e lo vedremo giocare, lui gioca bene negli spazi. Ha avuto numeri molto buoni in questi anni, è un professionista incredibile ed è positivo per il gruppo, sono molto felice di lui».

ANCORA SUL NAPOLI«L’abbiamo visto contro la Juve o l’Inter, è capace di dominare nella metà campo offensiva. Fabián e Anguissa sono molto forti a centrocampo. Le ali sono molto offensive. Hanno due ottimi centrali difensivi».

COSA PERDE IL BARÇA SENZA DANI ALVES? «Lui sarà nello spogliatoio e ci aiuterà. Come ho già detto, non è giusto nei suoi confronti e nei confronti dei nuovi arrivati. Noi abbiamo ragionato sulla posizione più che sulle performance».

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