Così le regole di Di Francesco hanno funzionato in uno spogliatoio, da sempre, particolare

di francesco roma
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Il “metodo Di Francesco” sta dando i primi frutti in casa Roma: scopriamo perchè

C’è molto di Di Francesco nello 0-2 con cui la Roma ha battuto, a domicilio, il Crotone di Walter Zenga. A marcare le reti sono stati Stephan El Shaarawy e Radja Nainggolan, due dei calciatori su cui il tecnico della Roma ha lavorato di più ultimamente. Il Corriere dello Sport ha svelato qualche retroscena sullo spogliatoio giallorosso, a partire proprio dal carattere malinconico dell’attaccante, che ha contribuito al suo momento no. Ma la rete firmata all’Ezio Scida ha rimesso in corsa l’italo egiziano, facendolo diventare il secondo miglior goleador capitolino, 6 gol in Serie A e 2 in Champions League, dopo Ediz Dzeko.

Di Francesco è riuscito ad usare, sapientemente, bastone e carota anche con Radja Nainggolan, che, contro il Crotone, si è reso protagonista di una prestazione delle sue. Il fastidio al polpaccio è alle spalle ed il gol gli servirà come spinta emotiva da qui a fine stagione. Ora l’ex allenatore del Sassuolo non deve fare altro che inserire nel contesto squadra Patrick Schick: il calciatore più pagato nella storia della Roma, per stessa ammissione del suo tecnico, non dovrà sentirsi arrivato ma mettersi a disposizione della squadra.