Fiorentina, Mutu: “Possiamo agguantare la Juve, domani è ‘la Partita'”

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Alla vigilia dell’atteso match contro la Juventus, l’attaccante della Fiorentina Adrian Mutu, ex della gara, ha parlato ai microfoni del Corriere dello Sport. Ecco alcuni tratti: “La trattativa a gennaio con il Cesena? Loro mi volevano realmente, ma la trattativa non si è mai concretizzata, mi ha fatto piacere questo grande interesse. Anche se poi non si è mai chiuso il cerchio è stato bello vedere che, quando tutto intorno a me pareva buio, c’era ancora chi credeva in Adrian Mutu. Fiorentina-Juventus sfida fra deluse? à? giusto che io parli della Fiorentina. E’ stato un anno strano, dopo un ciclo di quattro anni in cui la squadra ha conquistato tutto il possibile, Mihajlovic ha dovuto fare i conti con i tanti infortuni che hanno condizionato la preparazione prima e la stagione sùbito dopo. Io ci sono stato solo per qualche gara, lo stesso Vargas. Jovetic manca dall’inizio del campionato: assenze importantissime. E poi quando a Firenze si comincia la stagione con l’umore sbagliato tutto diventa più difficile. Rovesciare la prospettiva spesso è impossibile. Quanto conta vincere domani? Conta perchè è la partita con la “?p’ maiuscola, per la città . A Firenze per assurdo puoi anche retrocedere ma battere la Juve va al di là  dei tre punti. E poi io ci credo ancora, per me non è finita, siamo dietro ai bianconeri ma possiamo ancora riagguantarli, serve solo l’orgoglio. Io ci credo. Il progetto di Della Valle? Ci credo, sono consapevole che tanta gente dice che questo progetto è rimasto allo stesso punto, forse è anche normale ma un passo più grande di questo non lo poteva fare nessuno, dalla C2 alla Champions”.