Gattuso carico per Torino-Milan: «E Belotti mi ricorda Sheva!»

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Gattuso non vuole passi indietro del Milan dopo lo 0-0 col Napoli. La gara di Torino servirà ai rossoneri: «Non bisogna mai accontentarsi». Ed elogia Belotti, obiettivo di mercato?

«E’ un Milan totalmente nuovo rispetto a tre mesi fa» ma Gennaro Gattuso alza l’asticella e lancia il monito ai propri giocatori: «Mi aspetto miglioramenti da tutti, bisogna dare continuità e dare la sensazione di essere squadra, non accontentarsi mai». La conferenza stampa del tecnico del Milan in vista della delicata trasferta contro il Torino è l’occasione per lanciare segnali di calciomercato e magari riabbracciarsi presto in rossonero con quell’Andrea Belotti che già dai tempi del Palermo stregò il Rino nazionale: «Si vedeva già da Palermo che sarebbe diventato da Nazionale. L’avevamo preso in comproprietà dall’Albinoleffe, si vedeva che era bravo. Ai tempi dissi che dopo Sheva era uno che mi aveva impressionato. E’ un giocatore che quando sta bene esprime forza fisica».

Prosegue Gattuso: «Non sono preoccupato dai pochi gol dell’attacco, sono felice per la mentalità della squadra. Bisogna analizzare bene le gare e a volte ci vuole anche un pizzico di fortuna. Dobbiamo continuare a giocare da squadra e per completarci dobbiamo finalizzare le palle gol. Kalinic? E’ un attaccante che si muove benissimo, si sa muovere e sa giocare bene al calcio. Il gol è fondamentale però viene massacrato ogni volta dal pubblico ed è ingiusto, l’importante è che non lo fischiamo noi». Infine, chiusura sul  Torino: «Hanno giocatori di qualità, squadra rognosa e ben messa in campo. Nel loro dna c’è senso di appartenenza, col Napoli tra l’altro abbiamo speso tanto. Dobbiamo riproporre quello che abbiamo fatto, non dobbiamo fare nessun passo indietro».