Genoa, dura contestazione del tifo: «Chi non è convinto posi la borsa» – FOTO

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Genoa-Inter, duro striscione dei tifosi rossoblu nei confronti della squadra: «Chi non è convinto…». Già pronta la contestazione? La foto da Marassi

Clima di aperta contestazione in casa Genoa, dove ormai la tensione è arrivata alla stelle: la squadra rossoblu è scesa sino al sedicesimo posto in classifica e, con i suoi miseri 30 punti, rischia adesso sul serio la retrocessione (il Crotone terzultimo è appena a meno cinque) nelle ultime giornate di campionato. Tra pochissime ore la partita contro l’Inter allo Stadio Luigi Ferraris (qui le indicazioni per vedere Genoa-Inter in streaming gratis ed in diretta tv), che però comincia ad essere già frequentato da qualche tifoso rossoblu. Come del resto già annunciato, la Gradinata Nord degli irriducibili genoani è pronta alla contestazione ad oltranza: contro la società ovviamente e contro il presidente Enrico Preziosi, che ormai ha già annunciato la propria intenzione di non mettere più piede allo stadio ed eventualmente di passare la mano in caso di offerta da parte di possibili acquirenti, ma pure nei confronti di tutta la squadra, ritenuta dalla maggior parte dei sostenitori rossoblu assolutamente indegna nelle ultime giornate di campionato di rappresentare gli storici colori del Genoa.

Genoa-Inter, i tifosi rossoblu: «Chi non è convinto…» – FOTO

Poco fa i primi tifosi comparsi allo stadio dunque hanno esposto uno striscione, evidentemente approvato dalle forze dell’ordine, dalla scritta piuttosto eloquente nei confronti della squadra e dei giocatori: «Noi siamo il Genoa e chi non ne è convinto posi la borsa e si tolga le scarpe». Un monito alla squadra, chiamata alla difficile partita contro i nerazzurri, a caccia di punti dopo la crisi delle ultime giornate. Ricordiamo che già nell’aprile 2012, con una situazione di crisi analoga, i tifosi genoani costrinsero la squadra, sconfitta clamorosamente per 1 a 4 dal Siena, a togliersi le maglie in segno di rispetto e a tornare negli spogliatoi a petto nudo.