Genoa, Preziosi: “De Laurentiis sbaglia a parlare di complotti”

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Il presidente del Genoa Enrico Preziosi è intervenuto questa mattina sulle frequenze della trasmissione ‘Radio Gol’ nella quale è tornato a parlare della partita di Napoli per i cui episodi ha avuto a ridire il suo collega presidente degli azzurri Aurelio De Laurentiis: “De Laurentiis si lamenta degli arbitri? Che servano nuove regole è un conto, ma Aurelio a volte inculca nella mente dei tifosi che ci siano complotti arbitrali e sbaglia. Sarebbe stato forse meglio commentare l’episodio del rigore dato alla Juventus, che mi ha lasciato esterrefatto. Parlare di complotti è sbagliato, dire che il campionato è falsato dopo aver conseguito quindici risultati utili consecutivi è un controsenso, perchè magari a volte anche gli azzurri hanno beneficiato di qualche svista arbitrale. Se il campionato è falsato, allora sarebbe meglio fermarsi, perchè è falsato per il Napoli ma anche per Genoa, Bari e tutti gli altri club. Gli arbitri sbagliano, fanno errori come i giocatori ed i presidenti: se non accettiamo questo, non andiamo da nessuna parte. Se esistessero complotti, noi presidenti saremmo dei fessi, ad accettare questo stato di cose. Il Napoli avrebbe certamente meritato la vittoria, soprattutto nel secondo tempo. Cannavaro ha preso la traversa, Denis si è mangiato due gol, noi ci siamo difesi bene. Appellarsi al “mani” di Dainelli è sbagliato, si è visto chiaramente che era involontario. Mi sta bene se si dice che il Napoli meritava di vincere, ma per farlo serve buttarla dentro. Il nostro campionato? Questo è stato un anno particolare, per la prima volta siamo tornati in Europa ed abbiamo pagato dazio, anche dal punto di vista degli infortuni. Il nostro è un progetto di rinnovamento, puntiamo su giovani da valorizzare ma che sono già  bravi, come Bonucci e Ranocchia. Gucher? Non l’ho soffiato al Napoli, non lo prendo. Al limite, altri giocatori arriveranno a giugno, per ora siamo a posto così. Cassano? Chi ha gestito il giocatore sa esattamente il suo valore, anche dal punto di vista caratteriale. Mazzarri l’ha gestito due anni, lo vedrei benissimo nel Napoli, così come in qualsiasi altra squadra italiana, Genoa, Inter o Juve comprese” le parole rilasciate durante la trasmissione radiofonica.