Italia-Germania, il retroscena di Giaccherini: «Il rigore di Pellè dovevo tirarlo io»

napoli Giaccherini
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Il maledetto rigore di Pellè in Italia-Germania ai quarti di finale di Euro 2016 doveva tirarlo Giaccherini: la confessione-retroscena del centrocampista del Chievo. Quanti rimpianti…

Emanuele Giaccherini è passato dal Napoli al Chievo nel calciomercato di gennaio, ma ora fa notizia per un fatto che l’Italia sicuramente non ha dimenticato. Bisogna fare un salto all’indietro di quasi due anni, 2 luglio 2016 a Bordeaux, durante gli Europei di Francia. Si gioca il quarto di finale tra Italia e Germania, le squadre sono ai calcia di rigore e si giocano la semifinale coi padroni di casa. Dopo una serie interminabile di penalty, l’Italia esce, perdendo pure la faccia per gli erroracci di Zaza e Pellè. Due anni dopo, la verità: il rigore di Pellè doveva tirarlo Giaccherini.

A centrocampo Conte detta l’elenco. Primo Insigne, secondo Zaza, terzo Barzagli, quarto Giak, quinto Bonucci. «Interviene Pellè e dice che il quarto è suo. Gli dico di stare tranquillo. Ma lui non molla: “Calcio io, calcio io”. Conte mi guarda e allora dico: “Ok, sei carico, va bene”. Scalo al sesto posto e succede quel che succede. Ci penso spesso» confessa Giaccherini a La Gazzetta dello Sport. Zaza calciò alto dopo una rincorsa comica, Pellè tirò fuori dopo aver fatto lo sbruffone con Neuer e avergli mimato il gesto del cucchiaio. Giaccherini non è il solo ad avere rimpianti.