Ifab, le possibili novità: giallo agli allenatori e costruzione del gioco “dal basso”

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Il congresso con il potere di cambiare le regole del calcio si riunirà il 22 novembre a Glasgow. Numerose le questioni che verranno discusse

Il 22 novembre si riunirà a Glasgow l’Ifab, l’organismo che ha il potere di cambiare le regole del calcio. Sono diversi gli argomenti che saranno analizzati nel congresso di fine mese, alcuni con potenziali effetti rivoluzionari. Innanzitutto si darà la possibilità agli arbitri di ammonire gli allenatori e il loro staff, senza essere costretti ad allontanarli dalla panchina. In caso di sostituzione si valuterà la possibilità di uscire dal punto più vicino al campo, e non tra le panchine. E ancora Var, specifiche sul fallo di mano e lotta alle perdite di tempo.

Proprio il fallo di mano sarà uno tra gli argomenti più discussi: l’obiettivo sarà renderlo ancora più specifico per evitare decisioni dubbie. La discrezionalità degli arbitri sarà ridotta al minimo, con una definizione che darà poco spazio alle interpretazioni. Ma la novità più importante potrà riguardare la rimessa da fondo campo. I giocatori non saranno più obbligati ad aspettare la sfera fuori dall’area di rigore, migliorando così la possibilità di costruire dal basso sempre più fondamentale nel calcio di oggi. Di contro, alcuni temi andranno probabilmente incontro ad una bocciatura: tra questi il divieto di sostituzioni nei minuti di recupero e l’interruzione del gioco dopo che un rigore è stato sbagliato, impedendo un nuovo tiro.