Inter, Moratti: “Ranieri un signore. Mercato? Vedremo”

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Massimo Moratti si e` trattenuto a termine della parte ordinaria e staordinaria dell’Assemblea di F.C. Internazionale. Il patron nerazzurro ha rilasciato diverse dichiarazioni in merito al momento dei nerazzurri ed alla stagione in corso.

Sul periodo non roseo che sta vivendo la formazione interista, abituata a successi negli ultimi anni: “Mi fido di questo gruppo di giocatori, che ha tanta esperienza e sappiamo che vogliono vincere ancora. Gennaio? Se ci sara` da prendere qualcosa, lo faremo, non mi sono mai tirato indietro”.

Sul lavoro di mister Ranieri: “Ranieri e` un signore, ha riportato fiducia nel gruppo in un periodo non facile e fitto di impegni”.

Sulla gara con la Juventus e se questa possa risultare gia` determinante: “Nel calcio di decisivo, fino all’ultimo momento, non ho mai visto niente, a meno che non sia la matematica a condannarti ad essere vincitore o a non esserlo. E` una partita che certamente ha il suo peso psicologico

Sulle parole di Gasperini e Benitez circa il presunto scarso impegno dei giocatori durante le loro gestioni, Moratti ha manifestado il suo fastidio: “Si, quello mi ha sempre dato fastidio perchè non è vero. I giocatori sono dei professionisti seri, hanno sempre rispettato l’allenatore di turno e quindi preferisco prendere io le responsabilità  piuttosto che vederle sbattute sui giocatori. Mi arrabbio quando si dice che l’Inter non ha dato il suo appoggio ai tecnici precedenti”.

Sul momento dal punto di vista arbitrale ed il ruolo di Moratti nel “Palazzo”: “Quando sento dire o leggo o ascolto che non faccio parte del Palazzo mi viene in mente che sentivo dire le stesse cose anche in passato. Ma se per entrare nel Palazzo s’intende rapporti con fini di utilità , di falsa amicizia per avere qualcosa in cambio, scusate ma io in quel Palazzo non entro, in tal senso sono il peggior presidente che l’Inter possa avere… Non sono capace di pensare a dei rapporti per avere in cambio qualcosa. Ho rispetto per la professionalità  di chi è nel Palazzo, che poi ci sarebbe da capire quale Palazzo è…, e questo mi basta. Se poi ci vogliono fregare… Per quanto riguarda gli episodi arbitrali in questa prima fase del campionato, sono e siamo consapevoli che ci sono stati, ma anche noi, come squadra, abbiamo fatto i nostri errori. Quindi non facciamo le vittime, siamo realisti, lo eravamo anche quando si vinceva e non avevamo vantaggi, anzi. Diciamo, quindi, che ci ha dato fastidio la leggerezza con la quale, nel dubbio, si è fischiato contro l’Inter. Ma senza pensare a complotti o a congiure, a collegamenti con quello che è successo in passato e ora non c’è più”.