Juve-Iniesta si può: i dettagli di un’operazione storica

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Juve: è partito l’assalto a Iniesta, che può diventare il grande colpo di mercato dei bianconeri per la prossima stagione. L’operazione è possibile, con Don Andrés che continua a tenere le porte aperte a Marotta e Paratici

La testa della Juve è a Cardiff, quella di Marotta e Paratici è già al mercato. La società bianconera sta mettendo in atto la strategia per portare a casa il colpo che può dare continuità al ciclo vincente degli ultimi anni. Il profilo è, già da qualche settimana, quello di Andrés Iniesta, per quella che può diventare un’operazione alla Pirlo. Quando il regista ex Milan decise di sbarcare a Torino in tanti immaginavano che non potesse più fare la differenza, che non avesse più la forza per prendere in mano il gioco di una squadra che sarebbe dovuta ripartire da lui. E invece Antonio Conte cambia modulo, disegnando la Juve a misura di Pirlo: il resto è storia, con i bianconeri che iniziarono a pianificare uno straordinario filotto di successi in Italia. Ecco allora che Marotta, proprio ricordando gli anni d’oro vissuti da Pirlo con la Vecchia Signora, si è convinto a puntare su Iniesta, simbolo di un Barcellona che forse non riesce più a dargli gli stimoli di un tempo.

LE PAROLE DI DON ANDRES – Le continue aperture del giocatore all’ipotesi di un’addio fanno riflettere. E sono molto chiare: «Il rinnovo non è una questione economica. Si sono aggiunte delle questioni personali, e come ho già detto altre volte vorrei valutare molte cose prima di prendere la decisione più onesta e migliore per tutti. Mi sento bene, sono tranquillo, voglio valutare la proposta del Barcellona, le mie sensazioni personali, sportive, come sarà il prossimo anno, chi arriverà, e partire da qui per una decisione». Dunque, la Juve tiene le antenne dritte, per capire se esistano i margini per procedere. L’accordo sulle cifre di un ingaggio, potenzialmente di due anni, c’è già. Per Iniesta, che non ha alcuna intenzione di accettare offerte esotiche (dalla Cina e dagli Stati Uniti farebbero follie per lui), sarebbe un’opportunità da prendere al volo. Per cambiare vita, per potersi misurare in un campionato ancora povero di qualità e folto di tatticismi e per trovare gli stimoli per vincere ancora. Da protagonista. Ma non potrebbe essere altrimenti, uno come Iniesta non può essere un semplice gregario. E può essere il profilo perfetto per sostituire Sami Khedira, che l’anno prossimo potrebbe decidere di migrare verso gli Stati Uniti. Certo, la differenza tattica fra i due è enorme e non sono giocatori paragonabili, ma idealmente lo spagnolo sostituirebbe il tedesco. Insomma, il matrimonio fra la Juve e Iniesta non è certo una follia. Dopo Cardiff sarà questo il tema caldo di un giugno che si preannuncia rovente.